Brasile, Lula trionfa e ottiene il quarto mandato presidenziale
Il candidato della sinistra Lula ha ribaltato il risultato del primo turno delle elezioni, staccando il rivale Flavio Bolsonaro di 3,6 punti.
Il Brasile, il più grande paese del Sud America, è noto per la sua ricca diversità culturale, paesaggistica e naturale. Con una vasta area geografica che comprende la foresta amazzonica, le spiagge tropicali, le montagne, le pianure e le grandi città cosmopolite come Rio de Janeiro e San Paolo, il Brasile offre una varietà unica di esperienze ai visitatori. È celebre per il suo carnavale, la musica samba, il calcio e la sua cultura culinaria ricca e sfaccettata. Tuttavia, il paese affronta anche sfide socioeconomiche, ambientali e politiche.
Il candidato della sinistra Lula ha ribaltato il risultato del primo turno delle elezioni, staccando il rivale Flavio Bolsonaro di 3,6 punti.
I dati diffusi dal Brazilian climate observatory parlano di un calo del 36 per cento della deforestazione tra agosto 2025 e luglio 2026.
Un “deserto” di dune bianche e lagune blu, il delta di un fiume che incontra l’oceano, un villaggio con strade di sabbia: è questo il momento migliore per scoprire il nord est del Brasile.
Ridurre le emissioni è l’unica via per diminuire il rischio di eventi climatici estremi. Come quelli che hanno colpito lo stato del Minas Gerais in Brasile, dove si coltiva caffè.
Si è chiusa la prima settimana di negoziati alla Cop30 di Belém. Il mondo è diviso ma il Brasile vuole risultati concreti.
La Corte suprema del Brasile ha condannato Bolsonaro per il tentativo di colpo di stato del 2022. È la prima condanna di questo tipo nella storia del paese.
Una moratoria impedisce da anni la coltivazione di soia in Amazzonia proteggendo la foresta, ma è oggetto di una battaglia legale.
Un viaggio all’ interno delle gigantesche piantagioni di eucalipto per conoscere il loro impatto su terra, acqua e comunità nel semiarido brasiliano.
Per la prima volta dall’inizio delle rilevazioni nel 2019, lo scorso anno la deforestazione è stata stabile o in calo in tutti e sei i biomi del Brasile.
L’organizzazione della Cop30 nella foresta amazzonica porta con sé varie opere infrastrutturali, tra cui una nuova – contestatissima – autostrada.