Mauro Pagani e “La città aromatica”

Mauro Pagani: musicista, autore e produttore, il suo nome è da sempre simbolo di musica di qualità, contaminazione e sensibilità artistica in un’ottica di totale apertura verso la cultura ed il nuovo. In occasione della conferenza stampa di presentazione del festival gli abbiamo rivolto qualche domanda. Il festival da lei diretto propone progetti di qualità

Mauro Pagani: musicista, autore e produttore, il suo nome è da sempre
simbolo di musica di qualità, contaminazione e
sensibilità artistica in un’ottica di totale apertura verso la
cultura ed il nuovo.

In occasione della conferenza stampa di presentazione del
festival gli abbiamo rivolto qualche domanda.

Il festival da lei diretto propone progetti di
qualità ad accesso gratuito e suona come un invito ai
cittadini ad uno stile di
vita e musicale culturalmente
più consapevole e aperto …

In fondo nell’attività di quello che una volta si
definiva, parola desueta, operatore culturale, l’obbiettivo
dovrebbe essere il libero accesso alla cultura e informazione.
Ovviamente noi siamo un granellino di sabbia, non siamo gli unici
… tutto quello che sopravvive in Italia quest’anno è
frutto di sacrifici. Tralasciando le tournée dei big, se
andiamo a guardare tutti i piccoli festival e tutte le piccole
realtà, data la situazione di oggi l’80% avrebbe dovuto
saltare. Tutto quello che c’è esiste per la buona volontà
di operatori culturali e musicisti. Siena è una situazione
privilegiata, molto felice … per l’interesse del comune, per
gli sponsor, perché c’è un gruppo di lavoro ormai
consolidato negli anni.

Lei è uno tra i più importanti produttori italiani e
per “La città aromatica” ricopre l’importante ruolo di
direttore artistico; che cos’hanno in comune fare il produttore
artistico di un artista e il direttore artistico di un
festival?

 

In comune hanno che in fondo il compito di entrambi è di
mettere gli artisti nelle condizioni di dare il meglio di sé.
In fondo il produttore artistico è un fidato consigliere che
cerca di aiutare un artista ad amplificare i propri pregi e
difendersi dai propri difetti. Hai in qualche modo un ruolo di
responsabilità, sei la persona che sta di lato e che cerca di
spronare a dare il meglio.

Il produttore artistico lavora all’origine della creazione
dell’opera artistica … si interessa principalmente di
creatività. Invece da direttore artistico si prende la catena
alla fine, cioè ci si occupa della distribuzione culturale sul
territorio, di quello che artisticamente succede ed è
successo. Nei casi più fortunati si fanno succedere delle
cose, e non sempre si riesce, in molti si sceglie quello che
c’è. Quindi in qualche modo operare delle scelte fa sì
che si confezionino dei percorsi culturali che l’ascoltatore e lo
spettatore possano intraprendere, diventando un suggeritore.

Quando ti viene data la possibilità fai sì che succedano
delle cose che normalmente non succedono, come nel caso di Siena:
si cerca di invitare questo, mettere insieme quello, provare a
suggerire … però ovviamente si cerca di farlo con molta
cautela perché l’indipendenza degli artisti è
sovrana.

Le parole di Mauro Pagani ci invitano a guardare più da
vicino un festival in cui la parola d’ordine è collaborazione.
Nelle quattro serate, dal 24 al 27 agosto, il percorso si
snoderà attraverso progetti raffinati e poliedrici, nati dalla
complicità di artisti come Danilo Rea e Roberto Gatto per il
jazz, il duetto inedito di Paolo Benvegnù e Moltheni
nell’ambito del nuovo rock italiano, fino alla coppia Dalla &
De Gregori, passando per una serata interamente dedicata alla danza
con Motus e la Compagnia Francesca Selva.

La manifestazione, interamente gratuita, è resa possibile
grazie alla sinergia tra il comune di Siena, gli artisti e gli
sponsor, ed arricchisce l’offerta estiva di una città che per
prima propone al turista lo slogan Think globally, act locally.
Infatti, mostrandosi sensibile alla promozione di uno stile di vita
non solo culturalmente ma anche ecologicamente più
consapevole, il comune di Siena illustra nel proprio sito un
manuale dedicato al turismo sostenibile indicando alcune semplici
regole per essere un turista responsabile. Un piccolo segnale a
sottolineare l’interesse per una filosofia di vita che vede
nell’azione del singolo la riuscita di un impegno globale, e la
volontà di lavorare in prima linea sulla qualità

dell’offerta al cittadino.

Valentina Guidugli
[email protected]

Di seguito il programma dettagliato della
manifestazione:

Martedi 24 agosto

Piazza San Francesco – ore 21

LA MUSICA DI NOI

Dario Rosciglione, Roberto Gatto, Danilo Rea, Stefano di
Battista, special guest Walter Ricci

Mercoledi 25 agosto

Piazza San Francesco – ore 21,15

La danza in piazza

MOTUS

“Volevo incontrarti ma…

C’è sciopero dei mezzi

Ho perso il cellulare

E non so neppure chi sei”

Soggetto di Rosanna Cieri

Coreografie Simona Cieri

Regia Simona e Rosanna Cieri

COMPAGNIA FRANCESCA SELVA

Il volo interrotto

Soggetto Marcello Valassina

Coreografie Francesca Selva

Giovedi 26 agosto

Piazza San Francesco – ore 21,15

Nuovo rock italiano

CHARME special guest MAURO PAGANI

PAOLO BENVEGNU’

Special guest MOLTHENI

Venerdi 27 agosto

Piazza del campo – ore 21,30

LUCIO DALLA & FRANCESCO DE GREGORI

 

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