Melissa, usi della pianta dalle proprietà antinfiammatorie

La melissa è una pianta ricca di olio essenziale. Le foglie aiutano a combattere gli stati d’ansia e hanno azione antispasmodica, antinfiammatoria e carminativa.

Altri nomi usati: erba cedronella, limoncella.

Parti usate: le foglie e le sommità fiorite

Principi attivi: olio essenziale (composto specialmente da citral, citronellal, linalolo e geraniolo), resine e sostanze amare.

Le proprietà della melissa

  • aromatizzante
  • antispasmodica
  • coleretica
  • digestiva
  • sedativa
  • emmenagoga

È una pianta erbacea perenne con molti fusti sottili alti fino a un metro che si sviluppa con gran facilità. Cresce facilmente dalla zona mediterranea a quella montana, in campagna, nei boschi, nei luoghi freschi e ombrosi; è anche coltivata. Le foglie si raccolgono senza il picciolo da maggio a settembre; le sommità fiorite da giugno a luglio all’inizio della fioritura recidendo i fusti 5-10 cm sotto l’infiorescenza.

La melissa è definita da sempre un’amica dell’umanità. Si dice che rallegra e conforta il cuore, fa digerire, apre il cervello, rimuove il batticuore, le immaginazioni e le fantasie, perciò è il più popolare antispasmodico cui ricorrere nei momenti patetici dell’esistenza. Entra come elemento aromatico in insalate, bibite e liquori ma la sua fama viene dall’essere componente dell’acqua antiisterica dei Carmelitani che era usata contro l’isterismo, l’epilessia, gli svenimenti. La melissa ha proprietà antispasmodiche, sfruttate sia per emicranie e nevralgie sia per dolori spastici intestinali, mestruazioni dolorose, stomachiche, digestive e coleretiche. Esternamente ha proprietà cicatrizzanti, astringenti, antimicrobiche. Mediante frizioni è usata per sedare dolori reumatici e nevralgici. I rametti di melissa posti negli armadi allontanano parassiti e profumano la biancheria.

melissa tisana
Tisana di melissa

Uso interno delle sommità fiorite

Come digestivo e sedativo.
Infuso: 0,5 g in 100 ml d’acqua. Una-due tazzine dopo i pasti all’occorrenza.

Uso esterno dei fiori

Per purificare e decongestionare la pelle.
Infuso: 5 g in 100 ml d’acqua. Fare sciacqui, gargarismi, lavaggi, applicare compresse.
Per dolori reumatici e articolari, nevralgie.
Tintura: 20 g in 100 ml d’alcool di 50° (a macero per 5 giorni). Fare frizioni sulle parti interessate.

Uso cosmetico

In molti tonici cutanei analcolici o leggermente alcolici l’acqua distillata di melissa è spesso impiegata quale leggero stimolante e tonificante della pelle.

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