L’Indice del corpo nell’orecchio

La stimolazione di alcuni punti dell’auricolo, attuata attraverso l’uso di magneti, aghi o semi di vaccaria, aiuta a superare l’ansia degli esami.

Come l’indice rappresenta, in un libro, la parte in cui è
per così dire riassunto tutto il contenuto e attraverso di
esso è possibile raggiungere velocemente e con
facilità il capitolo o il paragrafo che ci interessa,
così alcune parti del corpo, e fra queste il padiglione
auricolare, raccolgono come in una summa tutte le altre,
permettendo l’accesso agli organi più interni e alle loro
funzioni.

La pianta del piede, l’iride, l’orecchio esterno, ma anche il palmo
della mano, il ventre e via dicendo, sono zone “olografiche”
privilegiate poiché in esse si trova riflesso tutto
l’organismo.

La stimolazione dei punti dell’orecchio si rivela particolarmente
efficace per due ordini di motivi:

  • in primo luogo perché esiste una stretta relazione fra
    gli organi interni e le orecchie: in esse confluisce un gran numero
    di canali energetici, alcuni direttamente, altri indirettamente.
    Anche la biomedicina occidentale riconosce una stretta relazione
    tra orecchio e cervello, tanto che la diminuzione delle funzioni
    cerebrali fa regredire anche quelle uditive.
  • in secondo luogo, l’orecchio si presta più di altre
    parti del corpo all’autostimolazione: una volta messi a dimora con
    i cerotti i magneti, gli aghi o i piccoli semi di vaccaria (che si
    utilizzano non per la loro qualità ma per la loro forma, per
    ottenere una stimolazione meccanica dei vari punti), è
    sufficiente stimolarli più volte nel corso della giornata
    stringendoli semplicemente con le dita.

Con l’auricoloterapia si trattano molto bene tutte le varie forme
di ansia, anche da prestazione: il punto che si rivela generalmente
più efficace, detto Shenmen o Porta dello Spirito, situato
nella fossa triangolare dell’auricolo, facilissimo da stimolare,
induce un immediato controllo dell’ansia e della
preoccupazione.

Questo punto dell’orecchio, che corrisponde ad un punto del
meridiano del cuore, poiché il Cuore è la “residenza
dello Shen”, ovvero del mentale, non agisce solo sui problemi
emozionali quali l’ansia, ma anche sulla memoria e sulla
capacità mentale, stimolandole. Si tratta di un punto
utilizzato anche per il ritardo mentale nei bambini.

Per rafforzare la memoria si utilizzano anche altri punti, come il
punto Rene, Kidney, organo già di per sé collegato
all’orecchio e alla memoria e il punto detto ‘centro della rima’,
che stimola direttamente le funzioni cerebrali.

Loredana
Filippi

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