I piani di distribuzione dei vaccini nel continente sono in ritardo. Stati e ong come Amref chiedono la sospensione dei brevetti al summit Wto.
“È il momento di celebrare e riflettere. Deve restare l’idea della potenziale minaccia di altre pandemie” ha detto Tedros Ghrebreyesus, direttore dell’Oms.
Dopo 1191 giorni, cessa lo stato di emergenza internazionale causato dalla pandemia da Covid-19. Lo ha dichiarato il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità Tedros Ghrebreyesus, informando che il Comitato tecnico dell’Oms “ha raccomandato la fine dello stato di emergenza ed io ho accettato l’indicazione”. La fine dello stato di emergenza sanitaria internazionale dichiarato il 30 gennaio 2020, era attesa da tempo.
“Questo è un momento da celebrare – ha detto Ghebreyesus – ma è anche un momento per riflettere. Deve restare l’idea della potenziale minaccia di altre pandemie. Ora abbiamo strumenti e tecnologie per prepararci a pandemie meglio e riconoscerle prima, ma globalmente una mancanza di coordinamento potrebbe inficiare tali strumenti. Sono state perse vite che non dovevano essere perse, promettiamo ai nostri figli e nipoti che non faremo mai più gli stessi errori”.
“Dall’inizio della pandemia, fuori dalla Cina – ha aggiunto il dg dell’Oms – c’erano circa 100 casi di Covid-19 e non vi erano morti dichiarati. In tre anni da qual momento il mondo si è capovolto: circa 7 milioni di morti sono stati riportato dall’Oms, ma noi sappiano che la stima è di molte volte maggiore, pari almeno a 20 milioni di morti”.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
I piani di distribuzione dei vaccini nel continente sono in ritardo. Stati e ong come Amref chiedono la sospensione dei brevetti al summit Wto.
L’accesso ai vaccini in Africa resta difficile così come la distribuzione. Il continente rappresenta solo l’1 per cento delle dosi somministrate nel mondo.
L’Italia, con altri paesi europei, ha sospeso in via precauzionale il vaccino Astrazeneca, in attesa di verifiche sulla causalità con alcuni decessi.
Le ondate di calore sono ormai un lungo continuum: la parlamentare Patty L’Abbate chiede nuovi diritti per i cittadini e interventi politici attivi.
Dal 2006 l’hospice milanese Casa Vidas ha accolto quasi 9mila persone, offrendo cure gratuite e un’attenzione ai desideri di ciascuno.
Il Giro d’Italia delle cure palliative pediatriche promuove una nuova consapevolezza attorno ai bambini con malattie inguaribili e alle loro famiglie.
Nasce a Milano lo Spazio Solidale Vidas, un posto aperto alla cittadinanza e pensato per unire le persone, gli oggetti e il valore della cura.
Il 28 febbraio è la Giornata mondiale delle malattie rare. In che modo Vidas fornisce il suo supporto a pazienti e famiglie?
L’Africa, rimasta finora indietro nella campagna vaccinale, ha ricevuto 600mila dosi di vaccino anti-Covid grazie al programma Covax dell’Organizzazione mondiale della sanità.