Para Alem da saudade – Ana Moura

Come dice la stessa Ana Moura: il Fado «non si crea, non si inventa, non si fa… il Fado semplicemente capita».

Para Alem da saudade – Ana Moura

ana_moura-para_alem_da_saudade-front

C’è qualcuno che mi prende in giro perché mi piace
il Fado. Dicono che come al solito sono retrò e ammuffito.
Sarà… ma ditemi se sa di naftalina questa
venticinquenne di Lisbona che qualcuno considera la nuova regina
del Fado.

Che, come dice lei stessa «non si crea, non si inventa,
non si fa… il Fado semplicemente capita». Anche
perché all’inizio Ana cantava in una band rock, poi, pian
piano, si è avvicinata al Fado, e al contempo è stata
“scoperta” ed è cresciuta sotto l’ala di Jorge Fernando,
produttore, compositore e chitarrista (per anni con l’immensa
Amália Rodrigues).

Questo è il suo terzo cd: fresco, profondo, appassionato
e anche struggente. Come un Fado.

Articoli correlati