Perizie estimative ecco come vengono applicate

Tutto quello che avreste sempre voluto sapere sulle perizie tecnico-estimative (e non avete mai osato chiedere).

Per saperne di più su questo importante
argomento ci siamo rivolti a un esperto in materia, ovvero Marco
Saieva, responsabile Perizie di Abaco Team (gruppo
Gabetti).Quali sono i criteri relativi alla sostenibilità e
all’impatto ambientale che rientrano nelle perizie da Voi
effettuate?

Le perizie svolte da Abaco Servizi
sono principalmente di tue tipologie. La prima è relativa
alla pratica di mutuo per acquisto prima casa e la seconda, detta
‘controperizia’ per verificare a distanza di tempo (generalmente
non prima di cinque anni) il valore dell’immobile finanziato
dall’istituto di credito per il quale il nuovo proprietario non ha
correttamente saldato le rate di mutuo.

Per quanto attiene alla prima
tipologia (acquisto prima casa) gli istituti di credito insieme al
loro provider (Abaco Servizi ed altri) definiscono un format di
pratica standard all’interno dl quale possiamo individuare alcuni
punti che vanno a definire, anche se in Italia ad oggi non esiste
un rating di sostenibilità all’interno delle policy del
credito (le policy sono i requisiti minimi al di sotto dei quali
l’Istituto non accetta la pratica di mutuo), la
sostenibilità.

A titolo esemplificativo
all’interno del format peritale troviamo informazioni relative alla
tipologia costruttiva, relativa a infissi e serramenti, caldaia,
elementi radianti e infine esposizione/orientamento (rispetto ai
punti cardinali).

Tali indicazioni opportunamente
inserite, concorrono ad identificare il ‘pregio’ dell’immobile ai
fini della sostenibilità: allo stato attuale un minor o
maggior pregio relativamente all’impatto ambientale non concorre
alla valorizzazione dell’immobile né da parte del mercato
né da parte dell’istituto erogante.

Per quanto attiene alla seconda
tipologia (controperizia) generalmente non è possibile
adottare pari approccio in quanto la valutazione viene esperita
attraverso una visita esterna dell’unità immobiliare non
potendo il perito accedere all’interno dell’immobile. Pertanto non
è possibile verificare eventuali elementi costruttivi o di
altra natura che possano concorrere a valutarne la
sostenibilità ambientale.

Quale attenzione avete
riscontrato da parte dei Vostri clienti nei confronti della
sostenibilità ambientale?

Per quanto attiene gli Istituti di
credito l’attenzione è rivolta alla novità, ovvero
alla capacità e alla volontà di Abaco Servizi di
investire e voler adottare una policy green per il servizio
peritale. Alcuni Istituti hanno colto l’essenza dell’azione e da
parte loro hanno dimostrato un interesse tangibile come ad esempio
un primario Istituto che al momento sta ‘costruendo’ un prodotto
mutuo orientato alla sostenibilità.

Per quanto attiene i singoli
clienti presso i quali i nostri periti si recano per effettuare il
sopralluogo tecnico di perizia, taluni rimangono insensibili al
tema mentre, le coppie piu giovani restano interessati e motivati a
valorizzare ciò che di ‘sostenibile’ hanno fatto e
realizzato per il loro appartamento e per il futuro appartamento
che andranno ad abitare.

Quali i possibili sviluppi
futuri in questo senso?

La nostra visione sul tema della
sostenibilità nel merito della pratica di mutuo è
certamente rivolta all’investimento che gli organi di vigilanza
(Banca di Italia) e le organizzazioni di rappresentanza (ABI)
vorranno adottare non solo per disciplinare in modo univoco le
modalità di valutazione dell’immobile ma anche, per
cogliere, l’andamento dello stock immobiliare. L’opportunità
di ‘valorizzare’ un immobile più virtuoso sotto il profilo
della sostenibilità a nostro avviso dovrebbe divenire un
elemento che caratterizzi la pratica peritale.

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