Nuove evidenze scientifiche suggeriscono un legame tra i dolcificanti artificiali senza calorie e il controllo della glicemia.
Prosegue il progetto Cucina la salute con gusto lanciato nel 2015 con l’obiettivo di formare ed educare sul tema di una cucina saporita, salutare e sostenibile. E diffondere la cultura della cucina italiana nel mondo.
Nella scorsa edizione, Cucina la salute con gusto ha concluso la sua prima tappa educativa con la pubblicazione di un ricettario regionale, attraverso il quale cuochi, dietisti ed esperti di sostenibilità hanno rinnovato alcune ricette della tradizione italiana in una chiave più adatta al gusto attuale, al rispetto della salute e dell’ambiente.
Un grande successo che ha convinto i partner del progetto a proseguire con un impegno di respiro ancora più ampio. Cucina la salute con gusto, progetto nato da un’idea di Ballarini con la collaborazione dell’Associazione professionale cuochi Italiani, dell’Associazione nazionale dietisti e di LifeGate, per l’edizione di quest’anno ha deciso di entrare negli istituti alberghieri dove si formano i futuri chef, per sensibilizzarli verso quelle che saranno tre parole chiave fondamentali per la loro carriera: gusto, salute e sostenibilità.
Le sette scuole prescelte saranno protagoniste, nel corso dell’anno scolastico 2016/2017, di Academy di cucina. Agli studenti dell’ultimo anno verrà chiesto di preparare tre ricette del territorio che rispettino i valori del progetto. Insieme ai cuochi di Apci e ai dietisti di Andid e con la supervisione di LifeGate, nel corso delle Academy le ricette verranno migliorate in base ai principi cardine dell’iniziativa. Tra queste tre, una dovrà essere vegetariana e una dovrà rappresentare un piatto unico facendo attenzione al corretto e completo apporto di nutrienti. Per ogni scuola verranno selezionate le tre ricette migliori, per un totale di ventuno ricette che andranno a formare il nuovo ricettario Cucina la salute con gusto – la visione dei futuri chef.
E non finisce qui. I migliori sette studenti, uno per ogni istituto alberghiero coinvolto, saranno protagonisti di un casting durante la prossima edizione di Host, la più grande manifestazione dedicata al mondo dell’hotellerie e della ristorazione, in programma alla Fiera di Milano ad ottobre 2017. A ognuno di loro verrà chiesto di proporre la propria ricetta a una giuria di esperti. In palio il Premio per la cultura in cucina, che permetterà allo studente migliore di vincere due importanti esperienze formative: uno stage presso la prestigiosa Accademia Gualtiero Marchesi e uno stage presso Cir food, una delle più importanti imprese italiane attive nella ristorazione moderna.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Nuove evidenze scientifiche suggeriscono un legame tra i dolcificanti artificiali senza calorie e il controllo della glicemia.
Al via un progetto per restituire vita, produzione e cura del paesaggio alla villa dell’ex imperatore romano.
Per Greenpeace i piani di espansione di Jbs sono incompatibili con gli obblighi dell’azienda in materia di clima e biodiversità e sta portando la causa al tribunale olandese.
Uno studio giapponese ha osservato una migliore qualità del sonno nei bambini nutriti con latte materno, mentre secondo uno studio norvegese esiste un’associazione tra l’allattamento al seno e un minor rischio di ADHD.
Secondo gli analisti, il verificarsi di un “super” El Niño creerebbe un shock globale dei prezzi alimentari, aumentando l’inflazione già causata dalla guerra in Iran.
La produzione di gamberetti ecuadoriana destinata all’esportazione continua a crescere, ma l’ecosistema delle mangrovie ne paga il prezzo più alto.
Il consumo abituale di caffè non zuccherato, normale o decaffeinato, riduce il rischio di malattie del fegato. Agisce inoltre in modo benefico sul microbiota influenzando positivamente l’umore.
Il 10 per cento della popolazione con i consumi più elevati causa danni ambientali alla biodiversità e al clima per una cifra paragonabile a quella che servirebbe per risolvere queste crisi.
Nell’Unione europea sarà più facile produrre e commercializzare i cosiddetti nuovi ogm, ma per 21 organizzazioni ambientaliste, dell’agricoltura bio e dei diritti dei consumatori è una decisione preoccupante.
