Oltre 120 chef hanno scelto di eliminare il salmone allevato dai loro piatti e invitano i colleghi a fare lo stesso finché la produzione intensiva continuerà a causare danni.
Ingredienti della vellutata di carote e cannella per 4 persone 500 g di carote 200 g di patate 3 porri piccoli 3 foglie di alloro 1 rametto di timo 1 cucchiaio di cannella in polvere 2 cucchiaini di zucchero integrale di canna olio extravergine d’oliva sale pepe Preparazione Mettere a bollire in una pentola capiente
Mettere a bollire in una pentola capiente un litro d’acqua. Lavare le carote e le patate, pelarle e tagliarle a pezzetti. Pulire e tagliare anche due porri, preparare l’alloro e il timo in un mazzetto legato con spago da cucina. Quando l’acqua bolle, mettere tutta le verdure e il mazzetto di erbe nell’acqua e salare.
Nel frattempo tritare finemente il porro rimasto, metterlo in una padella antiaderente con filo d’olio e farlo saltare per un istante. Aggiungere un cucchiaino di zucchero e a fuoco basso farlo cuocere fino a caramellare. Quando le verdure sono quasi cotte, scolarle, eliminare il mazzetto di erbe, aggiungere un filo d’olio e passare al mixer fino a raggiungere la consistenza cremosa tipica della vellutata.
Aggiustare di sale, aggiungere pepe e mescolare bene. Versare la vellutata nei piatti di portata. Spolverare con la cannella, guarnire con il porro caramellato. Servire caldo.
È possibile conservare la vellutata in un contenitore ermetico, in frigorifero, per 2-3 giorni. Si tratta di un primo piatto molto leggero, dal sapore dolce e delicato, adatto a tutte le stagioni. Per guarnire abbiamo utilizzato un porro, ma in alternativa si può usare lo scalogno, tritato e caramellato in padella con un cucchiaino di zucchero e un trito di erba cipollina.
Accompagnare con Gewürztraminer dell’Alto Adige preferibilmente maturo, per apprezzarne totalmente i profumi di fico, cannella e chiodi di garofano. Servire a 10°C.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Oltre 120 chef hanno scelto di eliminare il salmone allevato dai loro piatti e invitano i colleghi a fare lo stesso finché la produzione intensiva continuerà a causare danni.
Nella tenda di un campo per sfollati, l’agronomo Salama Ayesh Muhanna sta ricostruendo la banca dei semi distrutta nel conflitto: il suo obiettivo è tutelare il patrimonio della Palestina e aiutare gli agricoltori.
Lo studio ha associato il consumo abituale di caffè a una composizione corporea più sana e a parametri metabolici più favorevoli. Sono emerse anche associazioni con gli ormoni sessuali, con differenze tra uomini e donne.
Alla Tenuta di Paganico, azienda biologica in Toscana, il pascolo di bovini e suini coesiste con una gestione sostenibile del bosco che preserva il territorio.
Terra Madre 2026 raccoglie l’eredità di Carlo Petrini, festeggia i 40 anni di Slow Food e celebra la biodiversità in tutte le sue declinazioni: appuntamento a Torino, dal 24 al 27 settembre
La stima è di una revisione di Pesticide Action Network che contro l’avvelenamento da pesticidi chiede lo stop alle sostanze tossiche e alternative più sicure.
Alcuni agricoltori del Kansas, supportati dal Land Institute, stanno sperimentando la coltivazione del Kernza, cereale perenne che resiste meglio agli eventi estremi e sequestra più carbonio.
È un progetto di ricercatori di Città del Capo che ripulisce le acque di un fiume con pietre, legno e sassi e consente di irrigare gli orti di una comunità in espansione.
Alcuni scienziati italiani sostengono che un microbiota alterato anticipa il manifestarsi di malattie croniche. Sottolineando il potenziale di prevenzione, chiedono nuove norme per i cibi ultra-processati.
