Il 28 febbraio è la Giornata mondiale delle malattie rare. In che modo Vidas fornisce il suo supporto a pazienti e famiglie?
La propoli è da sempre la grande protagonista dei nostri inverni, ma cosa sappiamo di lei? E’ una sostanza cero-resinosa che le api elaborano dalle resine raccolte sulle gemme di vari alberi e per questo concentra in sé tutti di elementi funzionali prodotti dalla pianta. Il suo nome deriva dal greco pro “in difesa” e
La propoli è da sempre la grande protagonista dei nostri inverni, ma cosa sappiamo di lei? E’ una sostanza cero-resinosa che le api elaborano dalle resine raccolte sulle gemme di vari alberi e per questo concentra in sé tutti di elementi funzionali prodotti dalla pianta.
Il suo nome deriva dal greco pro “in difesa” e polis “città” è usata infatti dalle api per rivestire le pareti dell’alveare, lucidare le cellette dove vengono deposte le uova, sigillare fessure. La sua funzione igienica e protettiva è dovuta al suo particolare contenuto di resine, cere, oli essenziali, derivati dell’acido benzoico e cinnamico, flavonoidi come crisina, pinocimbrina e galangina.
La composizione della propoli cambia continuamente, così come cambia il suo colore dal bruno giallognolo o rossiccio, a seconda delle stagioni e dell’habitat in cui vivono le api ed è sempre diversa proprio perché è il prodotto di un laboratorio vivente. L’elemento distintivo comunque è una particolare composizione di polifenoli, tra i quali spicca la galangina, che si ritrova in alta quantità in estratti di propoli di alta qualità.
Per le sue proprietà ben si associa all’attività antiossidante delle sostanze contenute invece nei semi di pompelmo: bioflavonoidi caratteristici degli agrumi come l’esperidina, il canferolo e la naringina, quest’ultima è responsabile del sapore amaro dei semi. La naringina ingerita viene poi trasformata nell’intestino dalla microflora intestinale in naringenina e quindi assorbita.
Le proprietà dei semi di pompelmo si scoprirono casualmente nei primi anni ottanta quando semplicemente osservando che trovandosi mescolati a materiale di compostaggio ne impedivano la fermentazione e decomposizione. Successivamente l’estratto dei semi di pompelmo è stato oggetto di studi che ne hanno dimostrato scientificamente l’attività (nel 2004, nella ricerca “Antimicrobial activity of grapefruit seed and pulp ethanolic extract”).
Oggi possiamo usufruire di prodotti che contengono la preziosa associazione propoli e semi di pompelmo e dei loro benefici effetti contro i disturbi da raffreddamento.
A cura di Bios Line
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Il 28 febbraio è la Giornata mondiale delle malattie rare. In che modo Vidas fornisce il suo supporto a pazienti e famiglie?
Questo arbusto del mediterraneo aiuta le funzionalità dell’apparato respiratorio ed è un prezioso alleato contro il raffreddore.
Tra le varie proprietà del Larice, noto soprattutto per il suo legno resistente, è stata recentemente scoperta anche quella di proteggere le mucose dell’apparato respiratorio. La pianta si distingue fra le Pinacee per il fatto che, a differenza delle altre Conifere, in autunno colora di giallo paglierino le sue foglie aghiformi delle quali poi
Marciapiedi più larghi, sorpassi meno azzardati e soprattutto un cambio culturale: il mezzo più pesante sarà più responsabile di quello più leggero.
Cos’è e come funziona l’amministrazione di sostegno? E quale aiuto concreto può fornire una realtà come Vidas?
Cosa sono, davvero, le cure palliative? In questo articolo, Vidas fa chiarezza e spiega in cosa consiste la campagna OGGI.
Questo sapere medico millenario, arrivato dal Tibet, è ancora vivo. I rimedi naturali vengono prodotti in un piccolo paese alle pendici dell’Himalaya.
Una clinica online, integrata con l’intelligenza artificiale, dedicata ai disturbi alimentari: così Comestai risponde alle difficoltà di accesso alle cure.
Un nuovo modello diversifica i percorsi diagnostico-terapeutici tra uomini e donne affetti da patologie endo-diabetologiche: “Si risparmia e si curano più pazienti”.