Covid-19

La pulizia dell’auto ai tempi del coronavirus. In 15 mosse

Con la fase 2 in molti tornano ad usare l’auto di proprietà. Nissan spiega con semplicità come sanificare gli interni senza danneggiare plastiche, tessuti e superfici delicate. Vediamo come in 15 mosse.

La notizia arriva dagli Stati Uniti dove, Nissan, nel rispetto delle norme raccomandate dal Centers for disease control and prevention (Cdc), l’organismo di controllo sulla sanità pubblica degli Stati Uniti, equiparabile al nostro ministero della Salute (che sul suo sito ha dato indicazioni anche sull’uso dell’auto), ha prodotto un semplice vademecum delle pulizie da effettuare in automobile al tempo del coronavirus. Infatti, se per tutti è ormai chiaro il consiglio di lavarsi frequentemente le mani e di indossare guanti monouso e mascherina, Nissan e il Cdc richiamano l’attenzione su aspetti legati all’uso dell’auto, anche di quella di proprietà, e legati alla necessità di disinfettare correttamente le superfici interne. Un’operazione tutt’altro che banale visto che come si temeva, anche nelle nostre città con la fase 2 si sta assistendo a un massiccio ritorno all’auto privata, con inevitabili problemi di traffico ed emissioni. Per questo molte città e associazioni stanno mettendo a punto piani a sostegno della mobilità ciclabile.

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Guanti monouso e detergenti sanificanti adatti alle diverse superfici andrebbero usati regolarmente per difendersi dal coronavirus, anche sulle auto di proprietà. ©Nissan

E allora ecco qualche consiglio

Si raccomanda, prima di sanificare la propria auto, di indossare guanti monouso. Per rimuovere lo sporco evidente è possibile utilizzare un panno morbido o in microfibra inumidito con acqua e sapone per pulire le superfici dure. I disinfettanti domestici più comuni sono efficaci, ma alcuni non sono ideali per l’uso in auto perché troppo aggressivi: vietati candeggina, acqua ossigenata, benzene, diluenti o altri prodotti aggressivi e abrasivi che possono danneggiare la tappezzeria o l’interno del veicolo. Sì, invece, a salviette umidificate o agli spray a base alcolica contenenti almeno il 70 per cento di alcol, una soluzione che il Cdc americano indica come efficacie contro il coronavirus.

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Non tutte le superfici dell’auto vanno trattate allo stesso modo. Qui una rapida guida per non rischiare di rovinare gli interni. ©Nissan

Gli schermi dei navigatori e dei sistemi infotainment vanno sanificati con delicatezza, specie se sono del tipo “touch”, in questo caso è raccomandato l’utilizzo di salviette per schermi o di un panno morbido inumidito con sapone e acqua; assolutamente sconsigliati i prodotti a base di ammoniaca perché possono danneggiare gli schermi in modo permanente. Un consiglio: nel caso il veicolo sia equipaggiato con i comandi vocali, utilizzarli il più possibile in modo da evitare il contatto con schermo e manopole varie. Attenzione anche agli interni in pelle, più delicati.

Ecco le 15 cose da disinfettare regolarmente in auto

  • Volante
  • Chiavi e telecomando
  • Maniglie esterne della porta, da entrambi i lati
  • Portellone posteriore nella zona della maniglia
  • Maniglie delle porte interne, da entrambi i lati, oltre ai pannelli delle porte interne
  • Pulsante start, se presente
  • Specchietto retrovisore interno, anche dietro e sui bordi
  • Bocchette dell’aria
  • Leva del cambio
  • Levetta dell’indicatore di direzione
  • Comandi del tergicristallo
  • Comandi vari radio e climatizzatore
  • Console centrale e braccioli
  • Cinture di sicurezza e relativa fibbia (evitare detergenti aggressivi sulla cintura stessa, possono comprometterne la sicurezza)
  • Leva del freno di stazionamento

In alternativa al fai da te, ci sono società specializzate che sanificano l’auto anche a domicilio.

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