Covid-19

Covid-19. In Africa solo il 4 per cento della popolazione è stato vaccinato

In Africa solo 15 stati hanno vaccinato il 10 per cento della popolazione entro settembre, centrando l’obiettivo dell’Organizzazione mondiale della sanità.

“L’obiettivo dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) è quello di supportare ogni Paese affinché almeno il 10 per cento della sua popolazione sia vaccinato entro la fine di settembre, il 40 per cento entro la fine di quest’anno e il 70 per cento entro la metà dell’anno prossimo”. Sono le parole di Tedros Adhanom, direttore generale dell’Oms, pronunciate a giugno durante la consueta conferenza stampa di aggiornamento sulla situazione epidemiologica. La fine di settembre è arrivata e in Italia ha ricevuto entrambe le dosi quasi il 72 per cento della popolazione, negli Stati Uniti il 68 per cento dei maggiorenni, nel Regno Unito l’82 degli over 16. L’Africa sembra invece lontana anni luce: ad oggi appena il 4 per cento della popolazione del Continente è vaccinato.

Solo 15 stati su 52 hanno raggiunto l’obiettivo dell’Oms

Il quadro appare incoraggiante alle isole Seychelles alle Mauritius, dove il 60 per cento della popolazione è vaccinato, e in Marocco col 48 per cento. Tunisia, le isole Comore e Capo Verde hanno superato la soglia del 20 per cento. L’eSwatini (un tempo Swaziland, una piccola monarchia senza sbocchi sul mare) è a un passo, soprattutto grazie alle 300mila dosi di Johnson & Johnson donate dal governo americano. Botswana, Sudafrica e Ruanda si stanno avvicinando al 15 per cento. In tutto, appena quindici paesi africani – molti dei quali con una popolazione numericamente piuttosto esigua – hanno raggiunto l’obiettivo del 10 per cento che l’Oms aveva prefissato per la fine di settembre. Quindici su cinquantadue; dal conteggio sono escluse infatti Eritrea e Tanzania, per la mancanza di dati attendibili. In metà di questi 52 stati è stato vaccinato meno del 2 per cento della popolazione; e i dati sono particolarmente bassi proprio negli stati più popolosi come Nigeria, Congo, Kenya e Uganda.

Vaccinare il mondo contro il nuovo coronavirus rappresenta la più grande operazione di approvvigionamento e fornitura di vaccini nella storia © Tafadzwa Ufumeli/Getty Images

Il 2 per cento dei vaccini è stato somministrato in Africa

“Gli ultimi dati evidenziano moderati progressi ma c’è ancora molta strada da fare per raggiungere il target prefissato dall’Oms di vaccinare il 40 per cento della popolazione entro la fine dell’anno”; ha dichiarato Richard Mihigo, coordinatore del programma di immunizzazione e sviluppo dei vaccini avviato dall’Oms nel Continente. A settembre sono state consegnate 23 milioni di dosi, dieci volte quelle di giugno. Ma questa cifra dovrà ancora raddoppiare entro la fine dell’anno per centrare il traguardo. Guardando i numeri complessivi, per giunta, si tratta soltanto di briciole: all’Africa è stato destinato appena il 2 per cento dei 6 miliardi di dosi somministrate nel mondo. Ne è la prova il fatto che appena 60 milioni di africani siano stati vaccinati, cioè il 4 per cento della popolazione. Nonostante l’incremento delle dosi disponibili, ricorda inoltre Mihigo, “i piani di consegna poco trasparenti sono ancora il problema numero uno che mantiene l’Africa in ritardo”.

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