Quando curarsi con l’agopuntura

In Occidente l’agopuntura ha radicato la sua fama soprattutto nell’ambito della terapia del dolore, dove ha dato risultati eccellenti, curarsi naturalmente

Per curarsi da sciatiche, nevralgie, mal di schiena, lombaggini, dolori
articolari, artrosi cervicale, mal di testa, reumatismi, sono
queste le sindromi per le quali ci si rivolge principalmente
all’agopuntura. In alcuni casi, infatti, l’intervento è
così efficace da procurare sollievo già alla prima
seduta. Tuttavia la maggior parte dei pazienti deve sottoporsi ad
almeno cinque o sei sedute prima di avere sensibili benefici.
Nell’ambito delle patologie a carico della schiena, i sintomi
possono regredire fino a scomparire nel 90 per cento dei pazienti
trattati, mentre nelle artrosi si ottiene il successo con otto su
dieci.

Lo stress è un altro quadro clinico in cui l’agopuntura da
prestazioni davvero interessanti. Attacchi d’ansia, colite,
insonnia, disturbi della digestione, crisi d’asma, conseguenti a un
sovraccarico psicofisico dell’individuo, ricevono dalle cure
dell’agopuntore un beneficio stabile nel 90 per cento dei casi.

Le nevralgie periferiche, caratterizzate dall’infiammazione di un
nervo che procura in tal modo dolore nell’area dove terminano le
sue diramazioni, rispondono in modo più positivo
all’agopuntura raggiungendo il traguardo del 90 per cento di
guarigioni. Ottimi risultati in particolare con la tendinite.
Confortano anche i risultati ottenuti con i dolori indotti dal
virus Herpes zoster, che causa la sindrome nota come il fuoco di
Sant’Antonio. Più difficile da curare con gli aghi, invece,
la nevralgia del trigemino.

Grazie all’agopuntura si può intervenire anche nei casi di
sterilità o disturbi degli organi riproduttivi, come
mestruazioni dolorose e impotenza maschile. Durante la gravidanza
si possono lenire le nausee e il vomito per lo più frequenti
nei primi mesi e durante il parto si sta diffondendo, anche in
alcuni ospedali italiani, la stimolazione con aghi di alcuni punti
specifici sulla schiena e il massaggio della punta delle dita.

L’agopuntura può anche essere utile nel caso di malattie
più importanti, anche affiancando le terapie tradizionali e
farmacologiche prescritte dalla medicina convenzionale, di cui
può potenziare gli effetti.

Liu Qin
Medico agopuntore

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