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Ridere, sorridere e cercare sempre di essere positivi, questa la ricetta di felicità, salute e tranquillità. Ma soprattutto non condurre una vita monotona!
Tutti dovremmo riscoprire in noi stessi il piacere del riso. Il riso e il sorriso sono in grado di sollevare l’ammalato dalle preoccupazioni e dal dolore, la risata infatti è un ottimo tranquillante. Naturalmente il sorriso apporta molti altri benefici, oltre a mantenerci in buona salute.
Quando sorridiamo esprimiamo apertamente la nostra felicità, a livello fisico e cerebrale tutto il corpo si risveglia e la mente si rischiara. Cominciamo una buona volta a imparare a ridere da soli e soprattutto a ridere di noi stessi. L’umorismo è un ottimo modo per creare punti di vista diversi; è un ottimo elemento di ristrutturazione del campo interno e di cambiamento della nostra valutazione delle cose. Ci aiuta a trovare soluzioni nuove a problemi vecchi, altre vie d’uscita. Ci aiuta a ribaltare le forze in campo, riportare alla luce vitalità ed entusiasmo.
Molti medici oggi ritengono che se il paziente è fiducioso e rilassato, qualsiasi cura medica o chirurgica ottiene risultati migliori; ci sono minori probabilità di complicazioni e il periodo di convalescenza si abbrevia, mentre l’ansia già di per sé sottopone il corpo al superlavoro. Chi ha fiducia nel proprio medico o in un particolare trattamento ne trarrà senz’altro beneficio. In realtà il corpo fa spesso quello che la mente gli impone di fare.
La risata ha degli influssi ben precisi sul nostro organismo: scatena la produzione di endorfine, i cosidetti ormoni del benessere, che cambiano la chimica del sangue rafforzando di conseguenza le nostre difese immunitarie. A livello fisiologico provoca i seguenti fenomeni:
Non vivere di passato e di futuro, ma stare nel presente. Mantenere la mente più possibile sgombra di pensieri. Non farsi sopraffare dalle preoccupazioni. Non pensare e ripensare sempre alle stesse cose. Esprimere gli stati d’animo a chi ci può capire, ascoltare, coccolare. Aprire la porta alla risata e alla dimensione ludica. Dare importanza alla fantasia e inventare visualizzazioni positive. Non condurre una vita monotona e ripetitiva: il cervello ama inventare ogni giorno.
La medicina mondiale sembra orientata verso il riconoscimento delle innumerevoli possibilità terapeutiche legate al ridere. Molti sono ormai gli ospedali che hanno adottato tecniche di comicoterapia, dalle più semplici come i clown nelle corsie pediatriche, a quelle più strutturate come preparare il personale a dispensare buonumore, a veri e propri reparti di terapia del ridere.
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