Smoke

Poco Importa che la band sia di Lodi e dintorni. Un paio di pezzi azzeccati, dalle morbide melodie e Smoke diventa un disco di tutto rispetto per il raggae.

Smoke

Il reggae è come il blues: o ti piace o non ti piace…
Retorica? Non crediamo, piccola verità. I giri sono quelli,
i battiti pure; tanto è che anche l’accento di chi canta,
non importa la lingua, va cadere proprio lì,
sull?anglosassone caraibicizzato. Poco Importa che gli Smoke,
interessante band reggae targata V2, siano di Lodi e dintorni.
Grazie ad un paio di pezzi azzeccati, dalle morbide melodie
soul-roots, e ad una felice collaborazione con un mago dei suoni
“Jamaicani” come Patrick Benifei (pianista corista di Africa Unite
ora e Casino Royale prima) ne esce un disco di tutto rispetto per
il raggae nazionale che potrebbe non sfigurare anche lontano dai
nostri confini.
Si ribadisce solo il concetto espresso in precedenza, ma va bene
cosi; soprattutto con caldo e voglia di mare.
Francesco Napoleone

 

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