Annunciata l’area di libero scambio africana, un mercato unico per 44 paesi
L’area di libero scambio africana, sancita a fine marzo, promette di ridare slancio all’economia. Ma il cammino è ancora lungo e c’è chi esprime scetticismo
L’area di libero scambio africana, sancita a fine marzo, promette di ridare slancio all’economia. Ma il cammino è ancora lungo e c’è chi esprime scetticismo
L’obiettivo della ricorrenza è far luce su un fenomeno allarmante che riguarda milioni di bambini in tutto il mondo, i cui diritti non possono più essere ignorati.
Una conversazione con Jane Wanjiru e Mary Osinde, educatrici di strada coinvolte nel progetto Carnival! Nairobi, organizzato da Cherimus, Koinonia Community e Amani.
Nel corso dell’ultimo secolo, l’estensione del deserto del Sahara è aumentata del 10 per cento. Soprattutto a causa del calo delle precipitazioni.
I ponti uniscono idee, visioni del mondo, orizzonti, modi di fare. Ma allo stesso tempo preservano tutte queste cose. Darajart è il progetto dell’associazione Cherimus che costruisce ponti attraverso l’arte.
“L’idea di realizzare il carnevale a Nairobi, e di farlo con i ragazzi di strada, è quasi geniale: dà l’opportunità di fare splendere qualcosa che ancora non si vede”. Okaba Buluma racconta com’è nato il primo Carnevale di Nairobi.
Importare trofei di caccia negli Stati Uniti sarà legale. O almeno, lo sarà in determinati casi. Sembra una notizia vecchia: non lo è.
Daraja è una parola swahili che significa ponte. Darajart è un luogo d’incontro tra artisti provenienti da tutto il mondo e la vita pulsante di Nairobi, in Kenya. Una residenza artistica che quest’anno darà vita a un carnevale nelle vie della città.
Una specializzanda in pediatria è stata in missione al Dr. Ambrosoli Memorial Hospital di Kalongo, in Uganda. Un luogo dove bisogna imparare quando è giusto mollare e quando no e che ogni gesto, anche il più piccolo, vale.
Per la prima volta nella storia della corsa, la Sahara Marathon è stata vinta da due atleti di origine locale: Immaculada Zanoguera e Lehnsen Sidahmed. Ma la vittoria è, naturalmente, di tutti. L’arrivo dei maratoneti è per i Saharawi l’evento più importante dell’anno. Per questo, il risultato sociale prevale su quello sportivo. Che comunque è interessante. La classifica