Mapplethorpe in mostra a Torino, tra l’osceno e il sublime

Mapplethorpe in mostra a Torino, tra l’osceno e il sublime

Se una delle prerogative principali dell’arte consiste precisamente nell’esplorare le nostre più inconfessabili oscurità, pulsioni e fantasie, difficilmente troveremo, nell’arco dell’intero ventesimo secolo, e nello specifico ambito fotografico, qualcuno che abbia saputo conferire alla perversione e al voyeurismo sessuale estremo tutto il rigore estetico e l’eleganza formale che seppe esprimere in proposito l’inconfondibile Robert Mapplethorpe.

Anish Kapoor materico e carnale al Macro di Roma

Anish Kapoor materico e carnale al Macro di Roma

Conciliare il magma primitivo con l’essenzialità formale, ovvero creare oggetti che esprimano il massimo della concretezza materica incarnando, al tempo stesso, l’apice dell’astrazione concettuale: tale appare, in estrema sintesi, la sfida artistica intrapresa dall’ormai monumentale – in senso sia letterale sia figurato – Anish Kapoor, che nell’esposizione recentemente inaugurata al Macro di Roma sembra stavolta

Cattelan “risorge” a Parigi: dopo l’annunciato ritiro, trionfa alla Monnaie

Cattelan “risorge” a Parigi: dopo l’annunciato ritiro, trionfa alla Monnaie

File interminabili, ore d’attesa, assembramenti domenicali che hanno persuaso più di qualcuno a posticipare la visita: l’afflusso di pubblico è stato tale da non lasciare ombra di dubbio circa la risonanza e l’interesse riscossi da un artista che, dopo la solenne consacrazione ricevuta nel 2011 al Guggenheim di New York aveva annunciato l’imminente ritiro. E

Apre a New York il Magazzino of italian art

Apre a New York il Magazzino of italian art

Se una celebre romanziera come Marguerite Yourcenar era solita paragonare le biblioteche a metaforici granai entro i quali stipare provviste per l’inverno dello spirito, non stupisce che oltreoceano a qualcuno sia venuto in mente di ricorrere all’idea di “warehouse”, ovvero magazzino, come inedita modalità di conservazione delle opere d’arte. Il nuovo imponente progetto attualmente in

L’invisibile apparente nelle fotografie di Armin Linke

L’invisibile apparente nelle fotografie di Armin Linke

Chi concepisce il percorso di una mostra fotografica come un’esperienza essenzialmente passiva, ovvero come una sorta di pigra passeggiata contemplativa attraverso immagini scattate da altri e di cui limitarsi a prendere distrattamente visione, dovrà prima o poi ricredersi.   E a maggior ragione avrà occasione di farlo in questi mesi al PAC di Milano, che

L’arte del ventesimo secolo nei ritratti di Peggy Guggenheim

L’arte del ventesimo secolo nei ritratti di Peggy Guggenheim

Siamo abituati a scorgerne la personalità inconfondibile dietro i musei e le collezioni artistiche di mezzo mondo che recano la sua indelebile impronta, e sulla sua leggenda si sono da sempre affaccendati scrittori, biografi e perfino drammaturghi. Ma l’impronta più quotidiana e domestica di Peggy Guggenheim, l’arcinota ereditiera americana che rivoluzionò la storia dell’arte novecentesca,

Il nuovo scrigno parigino di Pinault alla Bourse de Commerce

Il nuovo scrigno parigino di Pinault alla Bourse de Commerce

Perfino i più danarosi magnati del lusso e del mecenatismo custodiscono qualche sogno nel cassetto. Per François Pinault sembra ormai giunta l’occasione di concretizzare uno dei più ambiziosi, ovvero la creazione di un sito parigino che accolga parte di quell’imponente collezione di arte contemporanea (3,500 opere) alla quale già attingono i suoi due musei veneziani di

Sarah Lucas, l’ex enfant terrible ospite al Miart

Sarah Lucas, l’ex enfant terrible ospite al Miart

Dal leggendario “pissoir” di Duchamp ai bagni pubblici di una metropoli il passo è evidentemente assai breve e non sembra pertanto casuale che per il week-end milanese della 21esima fiera d’arte moderna e contemporanea una delle più provocanti artiste del momento, la londinese Sarah Lucas, sia stata invitata a proporre un apposito intervento “site specific”