Chi sono i Guardiani dell’Amazzonia e perché stanno protestando
Un gruppo di indiani brasiliani che protegge l’Amazzonia dai taglialegna illegali, ha occupato alcuni uffici governativi per chiedere la protezione delle proprie terre.
Un gruppo di indiani brasiliani che protegge l’Amazzonia dai taglialegna illegali, ha occupato alcuni uffici governativi per chiedere la protezione delle proprie terre.
Delfini, uccelli, mammiferi: sono 381 le nuove specie animali e vegetali scoperte in Amazzonia tra 2014 e 2015. La gallery
Un tribunale brasiliano ha deciso di sospende il decreto Temer che prevedeva l’abolizione della riserva naturale di Renca per consentire lo sfruttamento minerario della foresta.
Con un decreto, il presidente brasiliano Temer abolisce la Renca, la più grande riserva naturale del paese, per aprire delle miniere.
Eccellere, stupire, superarsi, prevalere sui propri simili e soprattutto su se stessi. Lo sport agonistico è un gioco straordinariamente severo, attraverso il quale, da sempre, esistenze e carriere spesso e volentieri si consacrano o si disfano sul filo di lana di pochissimi decimi di secondo, o su colpi vincenti la cui virtuosistica perfezione viene immortalata
In occasione della Giornata mondiale dei popoli indigeni abbiamo scelto alcune delle storie più significative della resistenza dei nativi contro il “progresso”.
Secondo un nuovo studio i cebi barbuti del Brasile tramandano di generazione in generazione le proprie conoscenze.
Lo scorso anno oltre duecento ambientalisti, quasi quattro ogni settimana, sono stati assassinati in tutto il mondo. Lo rivela il nuovo rapporto di Global Witness.
Il primo Forum mondiale dei paesi produttori di caffè ha lanciato l’allarme: la risalita delle temperature dimezzerà le terre coltivabili entro il 2050.
In Brasile, la Commissione tecnica nazionale per la biosicurezza (CTNBio) ha approvato la coltivazione di una varietà di canna da zucchero modificata geneticamente per produrre una tossina che uccide il bruco Diatraea saccharalis, uno dei suoi principali parassiti. Secondo alcune stime il bruco provocherebbe perdite ai coltivatori pari a un miliardo e mezzo di dollari all’anno.