Clima, l’appello dei paesi dell’Europa meridionale: dobbiamo agire subito
Dopo un’estate nel corso della quale gli impatti del clima sono stati particolarmente duri, nove paesi europei hanno lanciato un nuovo appello.
Dopo un’estate nel corso della quale gli impatti del clima sono stati particolarmente duri, nove paesi europei hanno lanciato un nuovo appello.
La siccità e il continuo aumento delle temperature stanno costringendo gli agricoltori californiani a modificare i propri piani produttivi.
Nuovo rapporto del Cmcc mostra che le ondate di calore e le alluvioni saranno comuni a tutte le città, con una tendenza di crescita che appare già in atto. Ma le politiche di adattamento funzionano.
Le Nazioni Unite hanno valutato le nuove promesse di riduzione delle emissioni di CO2: si va verso un riscaldamento globale di 2,7 gradi.
L’amministrazione russa guidata da Vladimir Putin ha preparato un piano per il clima, ma i suoi obiettivi sembrano tutt’altro che ambiziosi.
L’annuncio dei rincari in bolletta del ministro Cingolani ha destato preoccupazioni sulla transizione ecologica. Ma il problema non è il costo della CO2.
Un nuovo rapporto delle Nazioni Unite conferma: occorrono misure drastiche se si vorranno centrare gli obiettivi dell’Accordo di Parigi sul clima.
Uno studio della Banca Mondiale ha stimato il numero di migranti che potrebbero fuggire dalle loro terre, entro il 2050, per colpa del clima.
Aumentare i finanziamenti per il clima e per la biodiversità: è la promessa fatta da Ursula von der Leyen nel suo secondo discorso sullo stato dell’Unione.
Dal 9 al 12 settembre presso le Serre dei Giardini Margherita di Bologna, ultima tappa dell’edizione 2020-21 di Resilienze festival.