Cop26, la dichiarazione del ministro di Tuvalu con i piedi nell’oceano
La dichiarazione per la Cop26 di Glasgow del ministro degli Esteri di Tuvalu, che ha parlato con i piedi nel mare, è drammaticamente efficace.
La dichiarazione per la Cop26 di Glasgow del ministro degli Esteri di Tuvalu, che ha parlato con i piedi nel mare, è drammaticamente efficace.
Lunedì 8 novembre è il giorno di Barack Obama alla Cop26. Una presenza “estremamente inusuale” che sarebbe stata decisa dopo un confronto con John Kerry.
Basta parlare della fine del mondo: cominciamo a discutere di come salvarci. È l’appello di Antonello Provenzale, fisico del Consiglio nazionale delle ricerche.
Donne e ambiente come soggetti delle stesse forze di oppressione. L’ecofemminismo lega queste due figure influendo sulle politiche internazionali.
Amundi, la prima società di risparmio in Europa, promette di fare la sua parte per la transizione verso un’economia a zero emissioni di gas serra.
Nei giorni della Cop26, l’attivista indiana Vandana Shiva torna a parlare di agricoltura rigenerativa e tutela del suolo e della biodiversità come antidoto alla crisi climatica.
Alcune delle foreste presenti nell’elenco dei patrimoni dell’umanità sono “malate”. Ne parliamo con Elena Osipova dell’Iucn e Giorgio Vacchiano della Sisef.
Il Global Methane Pledge è stato sottoscritto da più di 100 Paesi, ma mancano all’appello economie importanti come Cina, India e Russia.
Facile, gli Stati Uniti. Anche se si pensa troppo spesso ai paesi emergenti, in particolare alla Cina, quando si parla dei paesi che emettono più CO2 in atmosfera. Corretto, ma parziale. Perché la storia delle emissioni fa la differenza.
Diversi studi dimostrano come gli anelli annuali degli alberi rivelino informazioni preziose riguardo alla storia degli eventi inquinanti di un luogo.