India, un muro di donne lungo 620 chilometri: “Fateci entrare nel tempio”
Milioni di donne hanno formato una catena umana nello stato del Kerala, in India, per invocare il diritto ad accedere al tempo induista di Ayyappan.
Milioni di donne hanno formato una catena umana nello stato del Kerala, in India, per invocare il diritto ad accedere al tempo induista di Ayyappan.
94 minuti che ognuno di noi dovrebbe ritagliarsi per conoscere la storia di Nadia Murad, premio Nobel per la Pace, e la battaglia per il suo popolo, gli Yazidi. Sulle sue spalle è al cinema dal 6 al 12 dicembre.
Gli studi da ingegnere e pilota, i 200 giorni nella Stazione spaziale internazionale, i nuovi progetti. Samantha Cristoforetti si racconta al WeWorld Festival.
Ogni giorno nel mondo 830 donne muoiono durante la gravidanza o il parto. Un fenomeno ancora presente anche in un’economia avanzata come gli Stati Uniti.
A Nadia Murad non basta l’empatia, vuole azioni concrete. Ha ricevuto il premio Nobel per la Pace per la sua battaglia in nome del suo popolo, gli Yazidi, e delle vittime di violenza, contro l’Isis che l’ha resa schiava: ma è solo l’inizio.
L’Afghanistan è dal 1978 che non ha una pace duratura. Tra conflitti, fame e crisi umanitarie, l’ong Azione contro la fame delinea la situazione e racconta le storie della popolazione.
Al Mudec di Milano un progetto multisensoriale di Studio Azzurro racconta la vita delle popolazioni indigene della valle dell’Omo in Africa, che rischiano di perdere la loro casa e la loro identità strettamente legata a un territorio minacciato dalle attività economiche.
Le mestruazioni rimangono ancora oggi un tabù, uno stigma e un ostacolo economico in tutto il mondo. Sconfiggere la “period poverty” garantendo l’accesso ai prodotti sanitari è parte del raggiungimento della parità di genere.
Conciliare carriera e famiglia dev’essere la normalità. Per dimostrarlo, la premier neozelandese Jacinda Ardern ha portato all’Onu la sua bimba di tre mesi.
Ecuadoriana, impegnata per l’ambiente, i diritti dell’Amazzonia e la parità di genere. Il ritratto di María Fernanda Espinosa Garcés, neo-presidente dell’Assemblea Generale Onu.