Elezioni in Francia. Perché a perdere sarà l’ecologia
I candidati che avevano a cuore l’ecologia non hanno raggiunto il ballottaggio in Francia. I programmi di Macron e Le Pen appaiono deludenti.
I candidati che avevano a cuore l’ecologia non hanno raggiunto il ballottaggio in Francia. I programmi di Macron e Le Pen appaiono deludenti.
È altamente probabile che a chiunque di noi sia capitato di imbattersi inconsapevolmente in uno o più scatti di Henri Cartier-Bresson e, pur senza avere ancora contezza dell’autore, scorgere subito in essi un’atmosfera di familiarità e al tempo stesso di ferreo rigore. Il destino di un’opera fotografica davvero incisiva e duratura è infatti esattamente questo:
Emmanuel Macron si presenta come “candidato anti-sistema” nonostante il passato da banchiere d’affari e ministro. Ecco chi è e cosa propone per la Francia.
Elezioni Francia 2017: Emmanuel Macron e Marine Le Pen sono i candidati che si sfideranno al ballottaggio del 7 maggio secondo i risultati ufficiali che arrivano dal ministero dell’Interno.
Il 23 aprile e il 7 maggio la Francia sceglierà il successore di François Hollande alla presidenza della Repubblica. Il risultato è quanto mai incerto.
Nonostante Donald Trump, i sindaci di tutto il mondo proseguono la battaglia contro i cambiamenti climatici. Parigi e Londra lanciano la “Air’volution”.
Ben 113 governi hanno avviato presso le Nazioni Unite i negoziati per vietare le armi nucleari. Contrari Stati Uniti, Russia, Cina, Francia e Regno Unito.
Ha 25 anni ed ha passato anni in fuga dalla guerra in Siria. Ora Housam ha deciso di mettere la sua esperienza al servizio dei profughi.
Se il proverbiale “topo di biblioteca”, così spesso evocato dalle frecciatine ironiche, tentasse di immaginare un luogo tanto appetibile quanto il centro del metaforico pezzettino di formaggio, difficilmente troverebbe al mondo un equivalente più esatto della rinata Bibliothèque Richelieu-Louvois. È proprio qui che affonda le sue secolari radici il nucleo seicentesco di una delle principali
Il governo della Francia ha annunciato l’introduzione di un sistema di valutazione del cibo, simile a quello delle classi di consumo energetico.