Decreto Immigrazione, per il governo torna la protezione umanitaria
Il decreto Immigrazione va oltre i due decreti Sicurezza: torna la protezione, restano le multe alle ong ma solo per mancata comunicazione dell’intervento in mare.
Il decreto Immigrazione va oltre i due decreti Sicurezza: torna la protezione, restano le multe alle ong ma solo per mancata comunicazione dell’intervento in mare.
275 persone soccorse da Open Arms e Emergency sono ancora in mare in attesa di un porto sicuro, e necessitano assistenza e cure immediate.
Disastri naturali e carestie pesano soprattutto sui Paesi già provati dai conflitti. Per i loro abitanti, emigrare potrebbe essere l’unica via d’uscita. Lo sostiene l’Institute for economics & peace.
Il fotoreporter Livio Senigalliesi si racconta. Dalla guerra in Iugoslavia alla rotta balcanica. E grazie a due video, uno realizzato con il giornalista Raffaele Masto.
Il campo migranti di Moria, sull’isola greca di Lesbo, è stato distrutto da una serie di incendi. Il governo dichiara lo stato d’emergenza.
La Louise Michel è la nave della missione umanitaria nel Mediterraneo finanziata dall’artista Banksy. Ha già salvato 89 vite e ora cerca un porto sicuro.
“Ci sentiamo scogli, baluardi dello stato di diritto”. L’intervista a Riccardo Gatti, a bordo con l’ong Open Arms per una nuova missione per salvare i migranti nel Mediterraneo centrale.
La sanatoria per lavoratori stranieri della ministra dell’Agricoltura Bellanova ha portato a 207mila domande, ma solo il 15 per cento riguarda i braccianti.
Nel naufragio davanti alla Libia sono morti almeno 45 migranti. Intanto ci sono più di 450 persone nel Mediterraneo dirette in Europa.
Il Parlamento italiano ha votato il rifinanziamento della Guardia costiera libica, nonostante i sospetti di vessazioni sui migranti. Protestano le ong.