Il campo profughi di Dunkerque. L’inferno nel cuore dell’Europa
Nel comune di Grande-Synthe, nel nord della Francia, migliaia di profughi vivono in condizioni disumane. Al gelo, nel fango. Tra loro centinaia di bambini.
Nel comune di Grande-Synthe, nel nord della Francia, migliaia di profughi vivono in condizioni disumane. Al gelo, nel fango. Tra loro centinaia di bambini.
Un padre e un neonato tentano di superare un filo spinato che funge da confine materiale tra due stati, l’Ungheria e la Serbia. In una riga è ciò che appare nella foto dal titolo Hope for a new life, speranza di una nuova vita, scattata il 28 agosto 2015, vincitrice del World press photo 2016. Se
Un’opera d’arte sottomarina composta da sculture di profughi e rifugiati – trasformati in naufraghi – che cercano di raggiungere il salvagente chiamato Europa si trova al largo di Lanzarote, una delle isole spagnole che compongono l’arcipelago delle Canarie. Le sculture realizzate dall’artista Jason deCaires Taylor compongono il primo museo sott’acqua d’Europa che aprirà al pubblico
Albertina d’Urso ha viaggiato per il mondo per fotografare i rifugiati tibetani in esilio. Su Kickstarter è attiva una campagna per la pubblicazione del libro fotografico e pieno di testimonianze Out of Tibet.
Dopo la nuova legge della Danimarca che permette alla polizia di confiscare i beni di valore dei richiedenti asilo, i danesi si stanno lamentando sui social network del fatto che vengono spesi troppi soldi per progetti di cooperazione internazionale invece di destinarli alle persone anziane “a casa loro”. Così il programma P3 in onda sulla
La storia dei profughi siriani attraverso la loro musica. È quanto hanno voluto raccontare due registi inglesi, Olly Burton e Alex Blogg di Recording Earth, che lo scorso novembre si sono recati a Zaatari – il più grande campo profughi siriano in Giordania – per girare il documentario Refugee music project. [vimeo url=”https://vimeo.com/153194882″] Il campo
Il governo socialdemocratico della Svezia ha annunciato l’organizzazione di voli charter per rimpatriare decine di migliaia di richiedenti asilo.
L’artista cinese Ai Weiwei telefonato al gallerista Jens Faurschou dall’isola greca di Lesbo, la stessa che ha visto 450mila rifugiati raggiungere le sue coste solo nel 2015, chiedendo di cancellare la sua mostra, Ruptures, in corso da marzo alla fondazione Faurschou a Copenaghen, che sarebbe dovuta terminare il prossimo aprile. Ai Weiwei ha reagito così alla
Il trattato di Schengen, dal nome della cittadina del Lussemburgo dove è stato firmato il 14 giugno 1985, dà vita all’omonimo spazio di libera circolazione per le persone. È uno degli accordi di pace più importanti ed efficaci che siano mai stati raggiunti tra stati sovrani. La sua entrata in vigore ha consentito che frontiere un tempo
L’idea di aiutare le popolazioni “in loco” per far sì che decidano di restare nel loro paese invece di migrare verso le coste europee è sempre più diffusa. Del resto questa teoria accontenta sia coloro che vogliono difendere i propri confini nazionali, sia coloro che hanno uno spirito di solidarietà marcato e che credono nella