Migranti, nuova tragedia nel Mediterraneo. Morte 57 persone
Un nuovo naufragio di migranti nel Mediterraneo è avvenuto al largo della città libica di Homs. Dall’inizio dell’anno sono 896 le persone annegate in mare.
Un nuovo naufragio di migranti nel Mediterraneo è avvenuto al largo della città libica di Homs. Dall’inizio dell’anno sono 896 le persone annegate in mare.
Torture, stupri, lavori forzati. La vita dei migranti rinchiusi nei centri di detenzione in Libia raccontata in un rapporto di Amnesty International.
Il caldo estremo e la mancanza d’acqua uccidono i migranti che cercano di attraversare il confine statunitense: a giugno sono stati ritrovati 43 corpi.
Le migrazioni interne dovute ai disastri ambientali sono state tre volte più numerose nel 2020 di quelle legate ai conflitti.
Almeno 500 migranti sono morti nel Mediterraneo nel 2021. Un’inchiesta del Guardian indica le responsabilità dell’Unione europea.
125 bambini, di cui 114 senza genitori, sono stati tratti in salvo al largo della Libia. Preoccupa il fatto che possano finire nei centri di detenzione.
Uno studio internazionale spiega che per ogni grado in più di temperatura media globale i migranti climatici aumenteranno del 50 per cento.
Tre imbarcazioni alla deriva di fronte alla Libia, i soccorsi impossibili, i cadaveri dei migranti nel Mediterraneo. Il racconto di una notte tragica.
Cédric Herrou ha vinto una battaglia giudiziaria durata cinque anni ed è stato riconosciuto non colpevole sulla base del principio di fratellanza.
Opera in fiore offre a persone con disabilità, migranti e detenuti l’opportunità di lavorare nell’ambito della cura dell’ambiente o della moda sostenibile.