Francia, assolto Cédric Herrou. L’agricoltore che aiutava i migranti alla frontiera
Cédric Herrou era stato condannato per aver aiutato 200 migranti a varcare il confine tra Italia e Francia. Ora è arrivata l’assoluzione definitiva.
Cédric Herrou era stato condannato per aver aiutato 200 migranti a varcare il confine tra Italia e Francia. Ora è arrivata l’assoluzione definitiva.
Nel decreto Rilancio varato dal governo per rilanciare l’economia c’è la norma sulla regolarizzazione dei migranti: varrà solamente per 6 mesi e per lavorare come braccianti, colf o badanti, e riguarderà solo chi ha già lavorato nel 2019.
Mettere temporaneamente in regola i migranti senza permesso di soggiorno, per garantire le tutele di base durante l’emergenza coronavirus. Il Portogallo l’ha già fatto, in Italia se ne discute.
Un’epidemia di coronavirus nel campo profughi di Lesbo, in Grecia sarebbe drammatica. Le Ong chiedono l’evacuazione. E la Turchia dà fuoco alle tendopoli.
Il drammatico cammino dalla Turchia all’Italia vissuto da un gruppo di ragazzi italiani. Migranti tra i migranti. Passo dopo passo sulla rotta balcanica.
Dietro allo scintillante skyline di Dubai, ci sono i disperati che lo costruiscono. Milioni di persone, provenienti dall’Asia e dall’Africa, che si indebitano per il viaggio della speranza e finiscono in una rete di sfruttamento da cui non riescono ad uscire. Nei cantieri di Expo 2020 si attuano politiche da manuale, ma fuori è tutta un’altra storia.
Dal volontariato in India alla fondazione della ong Still I rise, fino alla candidatura al premio Nobel per la Pace. L’intervista a Nicolò Govoni, il ventisettenne italiano che da anni si batte per assicurare l’educazione all’interno dei campi profughi.
Vengono dal Pakistan, dall’Afghanistan, dalla Siria, dal Marocco: sono i migranti della rotta balcanica, che dalla Bosnia provano a entrare in Europa.
Il governo conservatore della Grecia ha presentato un progetto che punta ad installare una barriera galleggiante anti-migranti nel mar Egeo.
I pittori Serena Nono e Nicola Golea dedicano i loro dipinti al tema delle migrazioni, in una mostra che vuole ritrovare la poesia per scacciare la disumanità.