Migranti, il caso delle 12 donne respinte a Goro divide l’Italia
Nel ferrarese barricate contro i profughi, l’Italia si indigna e Napoli risponde dicendo Welcome refugees. I comuni: basta alberghi, serve l’associazionismo.
Nel ferrarese barricate contro i profughi, l’Italia si indigna e Napoli risponde dicendo Welcome refugees. I comuni: basta alberghi, serve l’associazionismo.
L’evacuazione dei migranti dalla “giungla di Calais”, in Francia, è cominciata. Le autorità la definiscono “umanitaria”, ma le associazioni sono scettiche.
Nel 2007, all’inizio della grande crisi economica globale, in Italia le persone che vivevano in condizioni di povertà assoluta erano meno di due milioni; oggi , nove anni dopo, sono diventate più di 4 milioni e mezzo. Si tratta, dice la Caritas italiana, di persone che sperimentano “la forma più grave di indigenza, quella di
Aumentare la consapevolezza sulla crisi dei rifugiati e raccogliere fondi per l’istruzione dei bambini ospiti nei campi profughi. Questo l’obiettivo del tour Lampedusa: Concerts for Refugees.
L’economia della nazione scandinava è cresciuta del 4,5% negli ultimi tre mesi del 2015. Un dato inaspettato, arrivato grazie all’apporto dei migranti.
Gli stranieri in Italia sono 5 milioni e rappresentano quasi il 9 per cento del pil. Un quinto delle giovani imprese sono fondate da “nuovi italiani”.
L’Italia scopre all’improvviso di essere non solo e non tanto un paese di immigrazione, quanto soprattutto di emigrazione. Il nuovo rapporto Italiani nel mondo pubblicato dalla fondazione Migrantes dipinge infatti il quadro di un’Italia sempre più diffusa, da cui negli ultimi dieci anni se ne sono andati in quasi due milioni, tanto che oggi si può dire
I governi dei paesi ricchi sono totalmente assenti di fronte al dramma dei rifugiati. I più generosi sono quelli in via di sviluppo. La denuncia di Amnesty International.
Nella Giornata del migrante fallisce il referendum ungherese contro il piano di accoglienza, ma il premier Orban non si arrende. In tre anni oltre 11mila vittime nel Mediterraneo.
Il campo profughi dell’isola di Lesbo, in Grecia, è stato evacuato nella notte a causa di un violento rogo, probabilmente di origine dolosa.