Siamo in un mare di plastica, 100 milioni di cotton fioc sulle spiagge italiane
Le spiagge della penisola sono ricoperte da rifiuti di plastica microplastiche, una minaccia per l’ambiente e la salute dell’uomo.
Le spiagge della penisola sono ricoperte da rifiuti di plastica microplastiche, una minaccia per l’ambiente e la salute dell’uomo.
Legno certificato, uso di materiali riciclati o di recupero, attività che insegnano ai bambini ad avere cura della natura: sono questi alcuni dei criteri con cui orientarci per una scelta più consapevole, durante l’acquisto dei giocattoli. Eccone qualche esempio
Fino ad oggi si trattava di uno dei rifiuti più difficili da trattare. Una vera scommessa, perché per i pannolini e i vari prodotti assorbenti altro non c’era che la discarica o l’incenerimento. Ora, dopo 9 anni di lavoro e vari test, la tecnologia per il riciclo dei pannolini è realtà e pienamente operativa. A
Un nuovo studio ha rivelato che la maggior parte della plastica che finisce negli oceani arriva da 10 corsi d’acqua, la maggior parte dei quali è in Asia.
Da gennaio 2018 anche i sacchetti per la frutta e la verdura che usiamo quando facciamo la spesa al supermercato devono essere biodegradabili.
I rifiuti in mare non conoscono politiche né confini. Per questo tutti paesi devono agire per garantire un futuro più sostenibile e pulito ai nostri mari. Se ne parla alla conferenza Our Ocean. L’editoriale di Legambiente.
Un documento per spronare persone e aziende a impegnarsi attivamente nella salvaguardia degli oceani: è la Charta Smeralda, presentata oggi al One Ocean Forum di Milano.
Medsealitter è il progetto internazionale lanciato da Legambiente per combattere la piaga della plastica in mare che sta minacciando la sopravvivenza di interi ecosistemi. L’editoriale di Rossella Muroni.
Nikolai Maximenko e Jan Hafner dell’università delle Hawaii spiegano i risultati dei loro studi sulla circolazione degli oceani e sui rifiuti che si nascondono al loro interno al Wwf di Milano.
Chiudere il cerchio, anche nei processi produttivi. Riduzione dei rifiuti, riduzione dell’impiego di materie prime, riciclo dei materiali. In una definizione “economia circolare”. È forse questa l’idea alla base del progetto “Waste to Wave”, lanciato da Land Rover: una tavola da surf in plastica riciclata. La plastica in questo caso viene recuperata dai modelli in