Tra il letto e l’orologio (1940-1942)

Descrizione del quadro di Munch, capolavoro della vecchiaia del grande artista norvegese, un’opera inquietante che mostra un uomo solo, desolato.

Gli autoritratti sono una costante della produzione di Munch, in
particolare nell’ultimo periodo della sua vita, quando sente
avvicinarsi la morte.

Dopo una forte crisi nervosa e una grave malattia agli occhi Munch
si isola e continua a dipingere: gli ultimi, bellissimi
autoritratti gli servono per definire se stesso, un ultimo
tentativo di una estenuante ricerca introspettiva.

Una figura con gli occhi che sembrano già chiusi è in
piedi tra due oggetti quotidiani: l’orologio, misura del tempo e il
letto che definiscono lo spazio dell’esistere.

Capolavoro della vecchiaia di Munch, è un’opera inquietante
che mostra un uomo solo, desolato, un uomo che vive come un
fantasma rassegnato fra i fantasmi del passato.

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