La storia del genocidio indonesiano del 1965
La sentenza arriva dal Tribunale internazionale del popolo (Ipt): quello in Indonesia fu un genocidio che vide 400mila sostenitori del Partito Comunista uccisi tra il 1965 e il 1967 per mano di Suharto.
La sentenza arriva dal Tribunale internazionale del popolo (Ipt): quello in Indonesia fu un genocidio che vide 400mila sostenitori del Partito Comunista uccisi tra il 1965 e il 1967 per mano di Suharto.
Lo stato d’emergenza in corso in Turchia ha provocato, tra le altre cose, la sospensione della Convenzione europea dei diritti dell’uomo.
La ong Human Rights Watch ha pubblicato un lungo rapporto nel quale denuncia rapimenti, torture e uccisioni ai danni della popolazione somala in Kenya.
Il professore Di Costanzo ci fa immergere nella storia dei rohingya, perché solo così è possibile capire perché il trattamento che stanno subendo in Birmania è ingiusto.
Scariche elettriche, stupri, sparizioni forzate anche di minorenni. Amnesty International punta il dito contro l’Egitto di al-Sisi.
Per Phil Robertson di Human rights watch si può parlare di pulizia etnica contro i rohingya. E Aung San Suu Kyi ha le sue responsabilità.
L’attivista Gloria Capitan guidava un movimento contrario alla costruzione di una centrale a carbone. L’hanno freddata in un bar.
Il governo ungherese chiederà il parere dei propri cittadini sul piano Ue di ripartizione dei profughi. Eppure Budapest dovrebbe accoglierne meno di 1.300.
Dal 2015 i terroristi dell’Isis hanno colpito in Europa, Usa, Medio Oriente. A terra, in volo, con attacchi suicidi, autobombe e kalashnikov.
Sta per entrare nel vivo la missione dei militari italiani in Iraq a protezione dei lavori di consolidamento della diga di Mosul sul fiume Tigri.