Via lo stress con il massaggio affettivo

Vivere in armonia con il massaggio affettivo, riconoscere il linguaggio del corpo rispettarne i bisogni e diminuire le difese che lo inibiscono.

La comunicazione corporea e affettiva non è favorita nella
nostra società.
I bisogni di tenerezza, sicurezza, cura, sono tralasciati per
favorire ritmi di lavoro e di vita frenetici. Lo stress è la
reazione di adattamento che produciamo in relazione al costante
bisogno di ristabilire l’equilibrio perduto. Gradi elevati di
stress portano ad un deterioramento dei rapporti interpersonali e
ad un abbassamento dei livelli generali di efficienza e salute. Lo
stress produce, inoltre, delle rigidità a livello corporeo,
le quali provocano la diminuzione dell’energia e della
vitalità.

I conflitti emotivi irrisolti determinano delle tensioni che si
manifestano nel corpo disturbando la nostra salute. La negazione
delle necessità corporee si colloca dunque, nel contesto di
un rifiuto globale dei bisogni primari e trova riscontro in un
sempre più diffuso senso di separazione da noi stessi, dagli
altri, dalla natura.

L’ascolto dei ritmi interiori e il rilassamento prodotti dal
massaggio, inducono stati di profonda distensione, che permettono
di attivare le funzioni fisiologiche di autoriparazione. Tale
recupero favorisce un generale miglioramento delle condizioni di
salute e dell’umore.

E’ scientificamente dimostrato come il massaggio migliori la
capacità respiratoria, riattivi la circolazione, rilassi la
muscolatura, riequilibri i livelli ormonali, migliori
l’ossigenazione e la nutrizione dei tessuti e sia strumento
efficace contro l’ipertensione. Da un punto di vista psicologico,
il massaggio permette di sperimentare accoglienza, distensione,
rilassamento, aumento del livello di autostima.

Il massaggio affettivo manifesta proprio la capacità di
entrare in relazione con l’altra persona. E il tocco espresso con
cura ed empatia aiuta infatti a sciogliere progressivamente i
blocchi energetici permettendo il fluire armonico delle energie
vitali. Il massaggio attiva sensazioni intense e profonde per
questo è importante imparare a massaggiare con rispetto,
interesse e amore. Le qualità del tocco affettivo sono la
tenerezza, la sensibilità, il rispetto, l’ascolto, la
delicatezza, la gentilezza.

Durante il percorso di apprendimento, verranno utilizzate
differenti tecniche, in forma graduale e sensibile. L’obiettivo
sarà quello di creare integrazione e scambio nel gruppo,
allo scopo di recuperare l’istintiva capacità di
connessione. Miglioreremo così la nostra
disponibilità ad offrire e ricevere cura e la
capacità di provare rilassamento e tranquillità.
Attraverso le diverse modalità di avvicinamento e di tocco
potremo sperimentare una progressiva trasformazione sul piano
dell’esistenza ottenendo positivi cambiamenti nel nostro modo di
sentire e di essere.

Tramite differenti tipi di contatto e diverse esperienze di
avvicinamento, impareremo a conoscere l’energia di guarigione delle
nostre mani e miglioreremo la capacità di ricevere.
L’abilità di scambiare un tocco leggero porterà nella
nostra vita l’esperienza della delicatezza e della tenerezza; il
contatto fluido e continuo ci permetterà di sciogliere le
tensioni e di superare i blocchi energetici; un tocco intenso,
stabile e profondo ci porterà a rafforzare la nostra
identità e la capacità di relazionarci agli altri con
il giusto grado di intimità e sicurezza; le tecniche di
rotazione, allungamento ed estensione permetteranno alle nostre
articolazioni di recuperare morbidezza, forza e
funzionalità.

Il massaggio affettivo trasforma dunque, con gradualità e
delicatezza, la capacità di relazionarci con noi stesse e
con le altre persone, infondendo fiducia, armonia, rilassatezza e
migliorando la capacità di gioire dell’esistenza.

Grazia Saporiti

 

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