Yamaha Motor Racing: ambiente e sicurezza sono priorità

Nuova certificazione, impegno sia in sede che in pista. Collaborazioni con aziende italiane e con i circuiti. Qui la sostenibilità è di casa.

Yamaha Motor Racing, società con sede a a Gerno di Lesmo (MB), che gestisce le operazioni MotoGP di Yamaha Motor Co., Ltd, anche quest’anno riduce l’impatto ambientale e aumenta la sicurezza sul luogo di lavoro, certificando il proprio impegno con la BS-OHASAS 18001, che si aggiunge alla ISO 14001 del 2010.

 

Da oggi il team che fornisce tutto il necessario per poter gareggiare a Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, dalle moto al catering, diventa la prima squadra a certificare il proprio impegno nella riduzione dell’impatto ambientale.

 

“Prendendo spunto dal titolo “The Journey”, che ha identificato la stagione sportiva 2013 del Team Yamaha Factory Racing – spiega Marco Riva, General Manager YMR – vogliamo raccontare quello che è stato “A Sustainable Journey”, un viaggio lungo 6 anni che ha portato il nostro Team a raggiungere un livello di organizzazione e di consapevolezza diffusa a tutti i livelli sull’importanza di essere un riferimento di comportamento sostenibile”.

 

Sembra un discorso banale, ma per un circus dove tutto ha senso se ci si spinge al limite, parlare di sicurezza e ambiente non è certo facile. “Siamo il primo team MotoGP ad aver riconsiderato processi e prodotti con particolare riguardo alla sicurezza – continua Riva –  e ciò che vogliamo fare è diffondere un messaggio positivo per spiegare in modo semplice, attraverso l’attenzione che lo sport e gli sportivi suscitano nelle persone, la sostenibilità dal punto di vista ambientale, sociale ed economico”.

 

Un risultato raggiunto grazie alla collaborazione con l’italiana Airbank, che fornisce da anni materiali per la riduzione dell’inquinameno (da olii, solventi, acidi) e sistemi per la sicurezza negli ambienti di lavoro: “Siamo orgogliosi di poter continuare ad affiancare Yamaha Motor Racing nel suo percorso di riduzione dell’impatto ambientale e di sicurezza degli ambienti di lavoro”, ha dichiarato Gloria Mazzoni, General Manager di Airbank. “È significativo il loro impegno in questo senso: grazie alla loro visibilità possono trasmettere un messaggio molto forte a un numero elevatissimo di persone”.

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