Vivian Maier, il genio in mostra a Nuoro

A Nuoro, al bel Museo d’Arte della Provincia di Nuoro MAN, è possibile visitare una delle mostre fotografiche più attese e desiderate dagli appassionati di scatti, fino al 18 ottobre: Vivian Maier street photographer. Quest’esposizione racconta la favola, insieme triste e meravigliosa, di un genio assoluto della fotografia, una tata americana di origini francesi che scattava

A Nuoro, al bel Museo d’Arte della Provincia di Nuoro MAN, è possibile visitare una delle mostre fotografiche più attese e desiderate dagli appassionati di scatti, fino al 18 ottobre: Vivian Maier street photographer. Quest’esposizione racconta la favola, insieme triste e meravigliosa, di un genio assoluto della fotografia, una tata americana di origini francesi che scattava sempre, per passione e non rivelò mai a nessuno il suo talento strepitoso.

 

Vivian_Maier

 

In lei, nelle sue immagini, vediamo tecniche, inquadrature e un mood che sembra moderno, dei giorni nostri. Vivian Maier è arrivata a noi grazie al fortuito ritrovamento da parte del giornalista John Maloof che acquistò a un’asta moltissimi negativi e scatti dell’autrice, ne colse l’eccezionalità e rincorse il resto del suo lavoro.

 

Vivian fotografava inizialmente grazie a una Rolleiflex che le permetteva, tenendola sulla pancia, di scattare spesso senza che i soggetti se ne accorgessero. Da qui scatti di un realismo toccante, spesso magnifici, che riescono a cogliere l’animo dei soggetti, molti bambini. Perché Vivian era una bambinaia: di questo viveva. Poco espansiva, misteriosa, maniacale nel suo archiviare tutto, non svelò a nessuno o mostrò la sua produzione, copiosissima, fatta oltre che di foto, di video e altri documenti. Molti in mostra al MAN.

 

vivian_maier

 

Poi negli anni 60, passò alla Leica e fu costretta a poggiare il suo occhio sulla macchina e cambiò anche il suo scatto. La storia di Vivian Maier è essa stessa un’opera d’arte, di un surrealismo moderno capace di farci credere ancora nell’esistenza dei geni dell’arte, forse inconsapevoli o forse no.

 

Visitare questa bella e completa mostra, curata da Anne Morin, vuol dire vivere quegli anni (50 e 60) tra le strade di New York e Chicago, percepirne nitidamente le atmosfere, mettere a fuoco il disagio, i momenti di gioia e le stranezze. È essere in giro con Vivian nel suo vagabondare, un po’ come uno dei bambini che lei “costringeva” a seguirla.

 

È una storia che non può non affascinare, per conoscerla a fondo consigliamo la visione di Alla ricerca di Vivian Maier di John Maloof e Siskel Charlie edito da Feltrinelli. La mostra è a Nuoro fino al 18 Ottobre.

Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.

Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

L'autenticità di questa notizia è certificata in blockchain. Scopri di più
Articoli correlati
Grandi donne nella fotografia. Berenice Abbott in mostra a Nuoro

Dopo quella di Vivian Maier continuano le grandi mostre dedicate alla fotografia al Museo Man di Nuoro (Museo d’arte della Provincia di Nuoro): sempre una donna, sempre un’eccellenza del panorama artistico, Berenice Abbott. Topografie porta per la prima volta in Italia gli scatti raffinati e rigorosi di una fotografa dal grande talento e dalla forte personalità. Una scoperta per

Un museo gratuito dentro l’aeroporto di Amsterdam

L’attesa di un passeggero in procinto di imbarcarsi su un volo è ormai fin troppo infarcita di opzioni e proposte commerciali talvolta ai limiti della bizzarria. Inevitabile, dunque, che prima o poi a qualcuno venisse in mente di ottimizzare in chiave culturalmente significativa quel lasso di tempo più o meno ozioso che siamo costretti a