Anna Gastel. La musica classica può essere nuova e accattivante

Presidente di MITO dal 2016, Anna Gastel parla della la sua direzione del festival. Ricordando che la musica classica può essere raccontata (anche) in chiave accattivante.

Dal 3 al 21 settembre torna MITO SettembreMusica, il festival della musica classica frutto del gemellaggio culturale tra le città di Milano e Torino. Filo conduttore di quest’anno sarà la Natura. Ci racconta più nel dettaglio cosa accadrà in questa edizione del festival la Presidente di MITO, Anna Gastel.

Anna questo è il tuo secondo anno di presidenza di MITO, cosa ha significato e cosa significa guidare questa importante kermesse musicale?
È per me un grande onore essere stata scelta dai sindaci Fassino e Pisapia già nel 2015 quale Presidente della X edizione del festival internazionale MITO SettembreMusica. Un Festival che dopo nove anni ha cambiato non solo Governance ma anche direzione artistica sotto la guida del maestro Nicola Campogrande.

suite e suite, Milano MITO
C’è suite e suite, Milano, Teatro Litta. © Lorenza Daverio

In questa seconda edizione del “nuovo corso” il festival MITO continua ad occuparsi esclusivamente di musica classica in una chiave nuova e accattivante che avvicina, incuriosendolo, un pubblico ampio, pur soddisfacendo con qualità e molte nuove esecuzioni di autori viventi (115) il tradizionale parterre di intenditori e critici che da sempre sono spettatori attenti e vicini alla manifestazione.

MITO, piccolo regio,
Momenti di MITO 2016 – Piccolo Regio, piazza Castello 215. © Anna Pilla

Quest’anno il tema di MITO è “Natura”, siamo in perfetta sintonia visto che Musica e sostenibilità hanno accompagnato da sempre LifeGate. Perché è stato scelto questo tema e cosa significa per due grandi città come Milano e Torino?
Lo scorso anno il tema, che fa da ” filo conduttore” nella rigorosa scelta dei programmi, tutti appositamente studiati per il festival, è stato “padri e figli”; quest’anno il soggetto prescelto è stato: Natura. Ispirazione da sempre ricca di stimoli per generazioni di artisti di ogni epoca e latitudine, la scelta mi è parsa subito felice e foriera di una rassegna varia ed interessante che sapendo riunire in cartellone musica antica e moderna, solisti e grandi orchestre, musica da camera e nuovi linguaggi possa elevare un unico “cantico”, un inno alla Natura, bene primario da tutelare e salvare per tutti. Per sempre.

Mito, Anna Gastel
Conferenza stampa MITO 2017 © MITO Settembre Musica

Quali saranno le novità di quest’anno?
Gli elementi che hanno caratterizzato e portato al successo la scorsa edizione (2016) del festival,verranno riproposti: programmi originali eseguiti da artisti internazionali, così come dalle compagini musicali più importanti di Milano e Torino, concerti in grandi teatri di tradizione come pure in zone e luoghi più inconsueti e decentrati, prezzi ridotti e gratuità di molte serate per avvicinare un pubblico eterogeneo e trasversale, 3/4 minuti di introduzione all’ascolto per ogni concerto che sappia dare valore aggiunto all’ascolto, il festival per i più piccoli, una serie di concerti dedicati ai bambini dai 2 anni in su per abituarli ad un ascolto gioioso e giocoso.

La novità di quest’anno sarà il raddoppio della festa in piazza: sia a Milano che a Torino saranno 2 le giornate da vivere insieme in piazza Duomo e Piazza San Carlo: una con la Nona di Beethoven eseguita dall’Orchestra Giovanile Italiana e l’altra con la giornata dei cori seguita dall’Open Singing, che lo scorso anno ha visto la partecipazione appassionata di oltre 25000 persone.
Distribuiremo partiture gratuite e ci auguriamo sia una esperienza indimenticabile per tutti!

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