L’architetto giapponese Arata Isozaki è il vincitore del premio Pritzker 2019

L’archistar giapponese Arata Isozaki, che ha realizzato famosi edifici italiani, si è aggiudicato il prestigioso premio Pritzker 2019.

L’architetto giapponese Arata Isozaki, noto per aver progettato il secondo grattacielo più alto d’Italia, ha vinto il premio Pritzker 2019 perché capace di “superare la struttura dell’architettura per sollevare domande che trascendono le ere e i confini”. Si tratta del più importante riconoscimento nel suo campo, che viene assegnato ogni anno agli architetti che hanno dimostrato “talento, impegno e hanno apportato un importante contributo all’umanità” attraverso la loro arte. Quest’anno la cerimonia di premiazione avverrà nel mese di maggio alla reggia di Versailles.

Chi è Arata Isozaki

Quando avevo 14 anni, la mia città natale è stata rasa al suolo. La bomba atomica è stata lanciata su Hiroshima, sull’isola di fronte, quindi sono cresciuto vicino all’epicentro dell’esplosione. C’erano soltanto rovine, nessun edificio, neppure una città. Ero circondato da rifugi e caserme. Perciò la mia prima esperienza con l’architettura è stata l’assenza di architettura, e ho cominciato a pensare a come le persone avrebbero potuto ricostruire le loro case e le loro città.Arata Isozaki

Isozaki è nato nel 1931 ad Ōita, sull’isola di Kyūshū: le tragedie della Seconda guerra mondiale l’hanno notevolmente influenzato. Crede che gli edifici facciano parte di un organismo “vivente”, la metropoli, in continuo mutamento per rispondere alle esigenze dei suoi abitanti. È stato allievo di Kenzo Tange, considerato uno dei maggiori rappresentanti dell’architettura del Novecento; si è laureato all’università di Tokyo nel 1954 e nove anni dopo ha aperto il suo studio.

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In Italia Arata Isozaki è conosciuto per aver progettato il Palasport olimpico di Torino che ha ospitato le Olimpiadi invernali del 2006 e la torre Isozaki, nota come “il Dritto”, uno dei grattacieli del quartiere Citylife a Milano. Realizzato con l’architetto italiano Andrea Maffei, con i suoi 209 metri è il secondo edificio più alto d’Italia dopo la torre Unicredit, anch’essa situata nel capoluogo lombardo.

Foto in apertura © Giuseppe Cacace/Afp/Getty Images
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