Bombay americano, tutto sull’affascinante gatto nero che sembra una pantera in miniatura

Il bombay americano è un bellissimo gatto nero che, pur assomigliando ad una pantera, è molto affabile e non potrebbe vivere senza il suo padrone. Selezionato in America negli anni Cinquanta, è ancora raro e poco conosciuto.

Il bombay americano è uno splendido gatto interamente nero con ipnotici occhi gialli. La razza è nata negli Stati Uniti ed è il risultato dell’incrocio tra un american shorthair e un gatto burmese. Di medie dimensioni e a pelo corto – che perde poco ed è quindi ideale in appartamento –, il bombay è stato selezionato da Nikki Horner nel 1958 ed il suo nome deriva dalla città indiana di Bombay, patria del leopardo nero o pantera. La razza è stata accettata ufficialmente per la registrazione dal Cfa (Cat fanciers’ association) soltanto nel 1970 e per molti anni è stata poco conosciuta e apprezzata dagli appassionati. Anche nel tempo, comunque, il bombay è rimasto un gatto poco pubblicizzato e forse questo ne ha preservato le caratteristiche originarie e la salute.

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Il bombay è uno splendido gatto nero con ipnotici occhi gialli. Non è mai stato molto pubblicizzato, per questo ha conservato le sue caratteristiche originarie © Ingimage

Bombay americano, il gatto nero “delle streghe” amante della famiglia

Nelle intenzioni di Horner, il bombay doveva ricordare una pantera in miniatura e assomigliare il più possibile al fedele compagno delle streghe, nero, flessuoso ed elusivo, con magici occhi color dell’oro. L’allevatrice statunitense ci è riuscita in pieno dato che il bombay americano, tanto simile alla pantera nell’aspetto, è anche una razza molto affabile e domestica, che ama la famiglie e la casa e adora i bambini. Non è difficile, infatti, vedere questo bel gattone nero camminare a suo agio al guinzaglio. L’andatura della razza è caratteristica perché, quando camminano, i bombay sembrano quasi ondeggiare, ricordando così il leopardo nero indiano.

La vicinanza del compagno umano è per lui fondamentale e mai e poi mai un bombay potrebbe vivere senza il suo padrone. I cuccioli sono curiosi e attivi e si adattano facilmente ai cambiamenti. A qualsiasi età, amano osservare l’ambiente circostante e spesso il loro posto preferito diventa una finestra da dove possono osservare il mondo. Per loro è fondamentale essere coccolati e seguiti e sono tra i gatti che meno sopportano la solitudine.

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Il bombay da cucciolo è attivo e curioso. Da adulto e anziano diventa più sedentario © Ingimage

Bombay, un gatto longevo e resistente

Il bombay è longevo e generalmente gode di buona salute. “Robusto e di costituzione compatta, ama saltare e arrampicarsi ed esercitare i suoi minuscoli artigli su legno e oggetti solidi”, spiega la veterinaria Cinzia Cortelezzi. Un buon tiragraffi sarà un’ottima idea se si decide di portare a casa questa minuscola e socievole “pantera da salotto”.

La testa di questi gattoni neri è rotonda, la punta delle orecchie anche, così come occhi, mento e anche piedi, e il tutto restituisce un’immagine compatta e perfetta della loro struttura fisica. Il pelo lucente e nerissimo sottolinea ancora di più la somiglianza di questi felini con la pantera.

“Con l’avanzare dell’età, il bombay tende all’obesità, essendo per indole un gatto che con il passare degli anni assume un atteggiamento contemplativo e molto casalingo”, conclude la veterinaria. Attenzione quindi ai chili di troppo, che non solo danneggerebbero la sua bella struttura, ma potrebbero rivelarsi anche nefasti per la sua salute e il suo benessere.

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