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La call Abitare: sette giovani fotografi cercasi sul tema habitat, casa, città

Si apre la fase di selezione dei sette giovani fotografi che svolgeranno la committenza pubblica della call Abitare, del ministero dei Beni culturali. Entro l’1 dicembre 2017 i progetti proposti – sul tema casa, città, habitat – devono essere inviati online. Candidature aperte.

La fotografia, nelle molteplici sfaccettature in cui si articola oggi e nella straordinaria capacità di ibridarsi con altre pratiche e linguaggi, rimane uno degli strumenti privilegiati per indagare una realtà sempre più complessa. Come è il tema dell’abitare.

Si apre oggi la call Abitare indetta da Museo Fotografia ContemporaneaLa Triennale di Milano e MiBACT in occasione della mostra 999, Una collezione di domande sull’abitare contemporaneo, che si terrà dal 12 gennaio al 2 aprile 2018.  Si tratta davvero di un’opportunità reale per i giovani autori.

Una chiamata a raccolta per giovani artisti che vogliono proporre un progetto fotografico a tema. Casa, habitat, città, spazi vitali, mappe interiori e geografiche, equilibrio tra noi e l’ambiente di cui siamo parte: tutte possibili sfaccettature dell’indagine artistica proposta.

Curriculum valido e qualità delle proposte

Pur essendo una call libera, si tratta comunque di un bando abbastanza strutturato promosso dal ministero dei Beni culturali, quindi una certa qualità delle proposte e soprattutto una certa consapevolezza saranno richieste. Senza voler castrare nessuno, è bene anche solo ricordare che la valutazione del curriculum è parte dei criteri di selezione e deve quindi essere già un minimo convincente.

Date le scadenze molto strette, gli artisti selezionati saranno contattati personalmente per concordare una prima giornata collettiva di lavoro e di avvio del progetto che sarà organizzata a Milano nel mese di dicembre 2017, in modo da affidare formalmente l'incarico e da avviare ufficialmente la committenza.
Date le scadenze molto strette, gli artisti selezionati saranno contattati personalmente per concordare una prima giornata collettiva di lavoro e di avvio del progetto che sarà organizzata a Milano nel mese di dicembre 2017, in modo da affidare formalmente l’incarico e da avviare ufficialmente la committenza.

Su abitare.mufoco.org si trova il bando della call con tutte le informazioni utili e le faq.

Sette fotografi under 35. Candidature entro venerdì 1 dicembre 2017

Sette sguardi sul paesaggio fisico e sociale dell’Italia di oggi attraverso un progetto di committenza pubblica. È il MiBACT a promuovere oggi questo nuovo progetto per affidare a sette giovani fotografi l’incarico per la realizzazione di opere inedite sul tema dell’abitare.

Parte di questi lavori entreranno poi a far parte del patrimonio del Museo di Fotografia Contemporanea. Il progetto è promosso dalla Direzione Generale Architettura Arti Contemporanee e Periferie urbane in collaborazione con La Triennale di Milano, col Museo di Fotografia Contemporanea e con la partecipazione di Geico.

Abitare è una call che intende riportare lo sguardo degli artisti sull’Italia, mettendo in relazione le trasformazioni della fotografia con i profondi cambiamenti che investono la società e il territorio. Si propone come obiettivi:

  • valorizzare i giovani fotografi italiani
  • promuovere lo sviluppo della cultura fotografica contemporanea attraverso campagne di committenza pubblica
  • incrementare il patrimonio conservato nelle collezioni pubbliche
  • ribadire il ruolo fondamentale della fotografia e dell’arte per l’indagine e la comprensione delle trasformazioni economiche, sociali e culturali in atto nel Paese.

Il tema dell’abitazione e dell’abitare, intesi nella loro accezione più ampia, rappresentano oggi una questione centrale per quanto riguarda non soltanto le discipline del territorio e le politiche urbane, ma per la società nel suo complesso, di fronte alle sfide che le rapide trasformazioni economiche, politiche e sociali di questo inizio di millennio impongono alla vita delle persone.

Ai fotografi è affidato il compito di captare, interpretare e visualizzare nuove modalità di abitare gli spazi, da quello domestico a quello urbano, e indagando la relazione tra pubblico e privato, dentro e fuori, reale e virtuale, individuale e collettivo.

La committenza pubblica prevede la realizzazione di un lavoro inedito

Il lavoro non dev’esser stato mai esposto né presentato in una sua forma conclusa. Ovviamente, appare normale e coerente presentare ricerche su temi conosciuti o su cui già si sta lavorando; ma è tuttavia necessario che il progetto candidato per la committenza risulti nel suo complesso nuovo e sviluppato ad hoc, anche quando costituisce un’evoluzione o una prosecuzione di una fase precedente di studio. In questi casi è importante che il concept inviato specifichi con esattezza le differenze e le specificità del progetto presentato rispetto a eventuali precedenti lavori simili.

Si dà per scontato nelle pratiche attuali che alcune delle immagini possano avere provenienze diverse e quindi comprendere anche immagini già realizzate dall’autore.

Date le scadenze molto strette, gli artisti selezionati saranno contattati personalmente per concordare una prima giornata collettiva di lavoro e di avvio del progetto che sarà organizzata a Milano nel mese di dicembre 2017, in modo da affidare formalmente l’incarico e da avviare ufficialmente la committenza.

La call Abitare avrà una presenza fisica all’interno della mostra ‘999. Una collezione di domande sull’abitare contemporaneo’ alla Triennale di Milano

All’interno della mostra 999, Una collezione di domande sull’abitare contemporaneo, che si terrà dal 12 gennaio al 2 aprile 2018 alla Triennale di Milano, i lavori dei giovani fotografi selezionati avranno il loro spazio.

È una grande mostra sull’abitare curata da Stefano Mirti che, in prima istanza, sarà una grande casa con i suoi vari ambienti, situazioni, attività e relazioni. Un palinsesto di esperienze italiane e internazionali in grado di coinvolgere il grande pubblico in maniera interattiva e partecipata. 999 modi di abitare, a generare 999 domande (con 999 risposte possibili).

Sarà uno spazio interessante per sperimentare un rapporto col pubblico anche durante la committenza, non solo a lavori conclusi. Questo da un lato aiuterà a diffondere la comunicazione riguardante il progetto facendo conoscere i giovani artisti e le ricerche in corso, dall’altro potrà fornire elementi utili agli artisti per il loro lavoro grazie al pubblico che visita la mostra oppure da parte di persone che vivono e conoscono i luoghi fotografati nel progetto.

La partecipazione alla call è gratuita ed è rivolta ad artisti residenti in Italia, maggiorenni, che non abbiano compiuto il 36esimo anno di età alla data di pubblicazione della call. Occorre presentare la documentazione indicata nel bando entro le ore 12;00 di venerdì 1 dicembre 2017 all’indirizzo [email protected].
Visita il sito abitare.mufoco.org
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