Casa ecologica

Casa ecologica, per vivere in armonia con la natura

La casa ecologica, che fa uso di materiali e impianti a basso impatto ambientale, coniuga le esigenze della civiltà odierna con il rispetto per la natura.

Nella casa ecologica i materiali debbono essere naturali come legno, pietra e argilla, evitando ferro e alluminio, i tessuti sintetici, le vernici e i collanti tossici; bisogna utilizzare fonti di riscaldamento alternative, come camini e stufe; bisogna far in modo che l’aria circoli sempre liberamente, evitando i condizionatori, perché sigillando le aperture la si isola completamente dall’esterno e da tutte le energie cosmiche; bisogna fare attenzione a non creare complessi metallici che rendono la casa una “gabbia di Faraday” – un campo magnetico chiuso – all’interno della quale non è possibile più sentire nessuna azione esterna; bisogna predisporre vetrate e verande, esposte a sud, in modo da accumulare la maggior quantità di calore e di luce solare.

Ovviamente, non è solo questo il motivo per cui gli architetti (e finalmente ora non solo loro!) si stanno volgendo verso la costruzione di case bioecologiche: è per tendere ad avere un contenitore-casa in cui non vi siano più sprechi, opponendosi, così, al consumismo, allo sfruttamento delle risorse, ai modelli sociali ed economici che non sono più seguibili, ma, più d’ogni altra cosa, è per ritrovare l’equilibrio della propria esistenza in un ambiente equilibrato e colmo d’armonia.

casa ecologica
I materiali di una casa ecologica devono essere naturali e certificati. ©www.ecohouseplan.com

La civiltà e il benessere, cui siamo giunti attraverso una serie tanto ricca di invenzioni e di ritrovamenti di questo ultimo secolo, ci ha portato anche tutta una serie di incontrollate inconsapevolezze, di disequilibri devastanti e di catastrofi ecologiche che, già ora, forse non possiamo arrestare.

La casa ecologica ristabilisce l’equilibrio tra uomo e natura

Ne “Il Punto di svolta“, Fritjof Capra scrive che “La visione cartesiana dell’universo come sistema meccanico fornì una sanzione scientifica alla manipolazione e allo sfruttamento della natura che erano diventati tipici della cultura occidentale…

Descartes afferma che la conoscenza scientifica poteva essere usata per ‘rendere noi stessi padroni e possessori della natura’…
… Quel che c’è di erroneo nelle nozioni correnti della crescita economica e tecnologica è però la mancanza di qualsiasi qualificazione…”.

Normalmente si pensa che ogni crescita sia buona, senza riconoscere che in ogni ambiente dev’esserci un equilibrio dinamico tra crescita e declino, e quindi una maggior armonia con i ritmi della natura e della vita.

Gigi Capriolo

Immagine di copertina: Waternest 100, un esempio di casa ecologica ben riuscito. ©www.giancarlozema.com

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