Casa ecologica

Legno, come trattarlo, detergerlo e rinnovarlo naturalmente

Costretti tra le mura domestiche per contrastare l’emergenza coronavirus, in coincidenza con l’inizio della bella stagione e con poco altro da fare, molti di noi nei mesi passati si sono dati alle fatidiche pulizie di primavera riscoprendo – aldilà di un po’ di fatica nello spolverare, riordinare, lucidare, innaffiare i fiori o tagliare l’erba – il

Costretti tra le mura domestiche per contrastare l’emergenza coronavirus, in coincidenza con l’inizio della bella stagione e con poco altro da fare, molti di noi nei mesi passati si sono dati alle fatidiche pulizie di primavera riscoprendo – aldilà di un po’ di fatica nello spolverare, riordinare, lucidare, innaffiare i fiori o tagliare l’erba – il piacere di dedicarsi alla casa e di renderla confortevole e organizzata. Durante il lockdown abbiamo anche osservato, attraverso le immagini che ci arrivavano dal mondo, la natura che, con la nostra assenza, si riprendeva i suoi spazi, e abbiamo avvertito il desiderio di cambiare, di disfarci del superfluo, di eliminare tutto quello che fa male alla Terra (e a noi), in una parola, di essere più sostenibili. Abbiamo capito come la tutela della nostra salute è connessa alla cura del nostro habitat, quello dentro e quello fuori casa, e ci siamo ripromessi di contrastare l’inquinamento con le semplici azioni di tutti i giorni.

La riscoperta del legno, il materiale sostenibile del futuro

Così anche mentre ci dedichiamo alla riorganizzazione della casa possiamo farlo con un occhio alla sostenibilità. Come? Per esempio circondandoci di materiali che ci riportano alla natura, come il legno. Un materiale antico che con la modernità è stato bistrattato, sostituito (troppo pesante, troppo costoso, troppo impegnativo), ma che ora invece appare come il materiale del futuro. Perché? Perché è rinnovabile, biodegradabile, resistente, durevole, bello, perché favorisce il benessere fisico e psicologico, perché può essere prodotto e riciclato in modo sostenibile.

legno
Come trattare il pavimento di legno in modo naturale ©Ingimage

L’idea eco: trattare il legno con le stesse sostanze di cui è fatto

Certo è, però, che affinché il legno continui nel tempo a darci tutto questo, deve essere rispettato e curato. Il modo più intelligente per farlo è trattarlo con le stesse sostanze di cui è fatto, ovvero oli, resine e cere vegetali per restituirgli il nutrimento e la protezione persi durante le lavorazioni. E addio a vernici tossiche e detergenti chimici che inquinano e che impattano negativamente sulla qualità dell’aria e sulla nostra salute. È questa l’idea alla base di Solas, azienda di Cernusco Lombardone (Lc), che vanta un’esperienza trentennale nella formulazione di prodotti ecosostenibili (perché ottenuti da materie prime vegetali e minerali, senza derivati del petrolio) per il trattamento, la pulizia e la manutenzione dei pavimenti in legno, in interni o in esterni, ma anche prodotti per muro, ferro e cotto e un’innovativa linea di eco-acrilici che contengono fino al 97 per cento di materie prime naturali, destinati sia all’edilizia pubblica che privata e acquistabili anche online.

Resina legno
I prodotti Solas per la cura e la pulizia del legno sono a base di oli e resine naturali ©Ingimage

Ad acqua o a olio: due modi naturali per ridare nuova vita al legno

Come ridare allora nuova vita, per esempio, al parquet di casa? I prodotti Solas offrono due opzioni: si può scegliere il trattamento ad acqua o a olio. Il primo è effettuato con prodotti contenenti olio emulsionato in acqua, è inodore, asciuga in tempi rapidi ed è più indicato per i pavimenti poco usurati: si ottiene applicando sul pavimento una mano di impregnante FermaLegno U14 e due mani di finitura Finitivo U18, scegliendo un effetto naturale o tra otto tinte di colore. Il secondo trattamento invece viene fatto con prodotti a base di oli e resine sciolti in terpene d’arancio, una materia prima derivata da fonti rinnovabili e ottenuta tramite spremitura a freddo delle bucce d’arancia scarto dell’industria alimentare, ci mette più tempo ad asciugare, ha una profumazione agrumata ed è indicato per pavimenti ad elevato calpestio perché garantisce una maggiore resistenza alle macchie e ai graffi. In questo caso si deve applicare sul parquet una mano di Turapori L14 e due mani di Resistente L16. Si possono anche mixare i due trattamenti usando l’impregnante Fermalegno per dare al legno il colore che si desidera e andando poi a proteggere poi il pavimento con la finitura ad olio Resistente L16. Una finitura oliata, che dona al pavimento un aspetto più naturale che risalta le caratteristiche del legno.

parquet legno
Solas consente di trattare il legno ad acqua o a olio a seconda delle esigenze ©Ingimage

Pulizia quotidiana e straordinaria, ma sempre sostenibile

Solas produce anche detergenti per la pulizia quotidiana del legno, a base di materie prime al 100 per cento da fonti rinnovabili, come il sapone delicato Saponetto D11, privo di fosfati o profumi artificiali, disponibile nelle fragranze eucalipto o limone ottenute tramite l’aggiunta di oli essenziali. Miscelata al detergente o utilizzata in purezza dopo il lavaggio, la cera liquida Lilla L21, grazie alla pregiata cera carnauba contenuta, aiuta poi a nutrire il legno. A questo proposito, se ci sono zone ad elevato passaggio in cui il materiale è impoverito e opaco, si può fare una manutenzione straordinaria con il prodotto Belparquet L19 che ravviva il colore, nutre e restituisce bellezza e protezione al pavimento in legno. Utilizzando questi prodotti in modo regolare su un parquet trattato con finitura oliata (che a differenza di quella verniciata, si integra con la struttura del legno formando uno strato protettivo compatto e resistente, ma allo stesso tempo traspirante), non avrete bisogno nel tempo di levigare il pavimento (operazione che serve nei parquet a finitura verniciata a togliere lo strato di vernice) perché sarà sempre come nuovo.

Solas vernici naturali legno
La gamma di prodotti Solas per legno e non solo ©Solas

E per l’esterno una protezione naturale da sole e pioggia

Per chi poi possiede anche del legno esterno e vuole preservarlo, una mano di impregnante Gemma U50 e due mani di Legno&Decking U28 sono ideali quando il materiale, in questo caso il pavimento, è nuovo oppure per mantenerlo, perché i prodotti aiutano a proteggere il legno dagli agenti atmosferici. Per gli arredi esterni come i gazebi, ma anche quelli interni, il trattamento indicato è una mano di Gemma U50 e due mani di finitura con la Resina Plus U49. Le finiture non sfogliano e non si scrostano e non ci sarà bisogno di faticare e annoiarsi con l’operazione di carteggio: mantenere il legno come nuovo non è mai stato così facile e sostenibile!

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