Cioccolato. Sì grazie, ma con moderazione

Consumato di tanto in tanto e con moderazione, il cioccolato fornisce alcuni nutrienti e soprattutto regala piacere e gratificazione a chi ne gusta il sapore.

Amalgama di cacao, zucchero e talvolta burro di cacao, polvere
di latte e nocciole, fuso e mescolato lentamente a 80 gradi e poi
solidificato un diverse forme… il cioccolato è una dolce
tentazione alla quale è bene cedere, qualche volta.

Il cioccolato – in particolare quello amaro di buona qualità
prodotto con un?alta percentuale di cacao – stimola il sistema
nervoso, l?attività cardiaca e la resistenza alla fatica
fisica perché ricco di sostanze come la caffeina e la
teobromina, le stesse che agiscono positivamente sulla
concentrazione mentale e la prontezza psicofisica.

Come antidepressivo può essere di grande aiuto: facilita la
produzione di endorfine, tranquillanti naturali dell?organismo ed
è in grado di aumentare la produzione di serotonina, un
neurotrasmettitore regolatore del tono dell?umore.

Come spiegare lo stretto rapporto che sembra legare il consumo
di cioccolato alla soddisfazione sessuale femminile? Probabilmente
oltre al leggero effetto stimolante ed eccitante sulle cellule
celebrali, si aggiunge l?aspetto psicologico, gratificante, che
aiuterebbe a migliorare l?umore della donna, anche nella fase
pre-mestruale.

Inoltre la ricerca ha dimostrato che il cioccolato non causa
nè acne o problemi alla pelle, né carie dei denti. Al
contrario, scienziati hanno scoperto che i tannini presenti nel
cioccolato riducono la crescita della placca e persino nel
trattamento della tosse sembra essere indicato come
calmante.

Tutto dipende dalle dosi! Persino nell’economia di una dieta
ipocalorica, ogni tanto, è permesso un quadratino di
cioccolato fondente da circa 10 grammi, ovvero 50 calorie (le
stesse calorie contienute una mela)? soddisfa il palato e la mente!
Per chi proprio non può neanche assaggiarlo, esiste la
carruba: un legume dal sapore dolciastro simile al cioccolato per
cui può soddisfare la voglia di dolce, senza esagerare con
calorie e grassi.

Non dimentichiamo che il cioccolato è un alimento che
impegna il fegato, è quindi controindicato per chi soffre di
malattie epatiche e per chi ha problemi a digerire grassi;
sconsigliato, se non in piccolissime dosi, agli obesi e ai
diabetici, mentre è vietato ai bambini sotto i tre anni e,
naturalmente, a chi ha intolleranze o allergie ai suoi
componenti.

Oggi il cioccolato trova impiego persino nella cura della salute e
del corpo. Gli esperti assicurano che l?assorbimento del cioccolato
attraverso il massaggio garantisce la stessa sensazione di
benessere di una scatola di cioccolatini insieme ad un effetto
rivitalizzante e antistress. Inoltre il burro di cacao viene
utilizzato dalle industrie cosmetiche che ne sfruttano le
proprietà emollienti, lubrificanti, sgrassanti e protettive
nella produzione di burro per labbra, solari, emulsioni e perfino
maschere per il viso.


Sonia Tarantola

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