Conferenze sul clima

Cop 21: Massive Attack per un corto sui cambiamenti climatici

3D dei Massive Attack ha musicato un cortometraggio dall’umorismo nero, presentato alla Cop 21 di Parigi, sulla dipendenza mondiale dai combustibili fossili.

Il fondatore dei Massive Attack, Robert “3D” Del Naja, ha realizzato insieme al gruppo hip hop Young Fathers e al produttore Forest Swords la colonna sonora del cortometraggio noir La Fête est Finie (La festa è finita). Il film sarà proiettato in anteprima al Trianon di Parigi, dove sono in corso i negoziati sui cambiamenti climatici, in apertura dei concerti di Thom Yorke, Patti Smith e Flea per la Cop 21.

[vimeo url=”https://vimeo.com/147336202″]

La Fête est Finie è un corto satirico che ironizza, in modo crudo e amaro, sull’accondiscendenza dei governi occidentali nei confronti delle grandi lobby energetiche, sulla loro malevola complicità e sulla dipendenza mondiale dai combustibili fossili.

 

La pellicola è stata girata in bianco e nero e prodotta da Mark Donne e Joe Morris, che avevano già coinvolto i Massive Attack – insieme a Thom Yorke e Guy Garvey degli Elbow – per comporre la musica del documentario di denuncia The UK Gold. La protagonista (l’attrice irlandese Fiona O’Shaughnessy) partecipa a un droga party, con vista notturna sulla torre Eiffel, dove identifica dirigenti petroliferi, spin doctor e consulenti del governo grazie al riconoscimento facciale della sua fotocamera.

 

La festa è finita
La torre Eiffel nel cortometraggio La Fête est Finie

 

3D e Mark Donne si sono ritrovati dopo che il primo, nei giorni scorsi, aveva contribuito con la sua musica anche al progetto itinerante Standing March dello street artist francese Jr e dell’acclamato regista Darren Aronofsky. Donne invece, oltre che regista e produttore, in passato ha lavorato come giornalista e ricercatore a Westminster a stretto contatto con i lobbisti delle multinazionali. In merito a La Fête est Finie, i due hanno dichiarato:

 

Come per ogni festa, l’abilità è sapere quando andarsene… Le conseguenze del fallimento sono assolutamente catastrofiche, ma è esattamente quanto accaduto nelle precedenti venti Conferenze dei Partiti… Ci deve essere un accordo giuridicamente vincolante sulla riduzione delle emissioni. Le nazioni più povere della terra devono ricevere il sostegno di cui hanno disperatamente bisogno dai ricchi, in modo che possano prepararsi ai danni causati dai cambiamenti climatici e investire in tecnologie pulite per ridurre le emissioni di gas serra… Questo film è un contributo culturale all’atmosfera globale pubblica, che ora chiede ai nostri governi di rispettare tali imperativi.

Articoli correlati