Coronavirus

Coronavirus, ancora in aumento il numero dei guariti. Solidarietà e isolamento stanno facendo la differenza

Sale a 7.432 il numero delle persone guarite in Italia. Borrelli: grande solidarietà nazionale e internazionale. Brusaferro: l’isolamento è fondamentale.

Sono 408 le persone guarite nelle ultime ventiquattr’ore, per un totale di 7.432 in tutta Italia. È quanto emerge dall’ultimo bollettino della Protezione Civile. I contagi sono 50.418 (+3.780), di cui 26.522 presentano sintomi lievi e si trova nelle proprie abitazioni, 3.204 si trovano in terapia intensiva, pari al 6 per cento, e il resto è ricoverato nella degenza ordinaria degli ospedali. Sono 602 i nuovi decessi, 6.077 in totale.

La solidarietà sta giocando un ruolo fondamentale

Ciò che è emerso dall’ultima conferenza stampa, è il grande ruolo che la solidarietà sta giocando nella lotta contro l’epidemia di coronavirus. Si parla di solidarietà internazionale con paesi come la Russia, la Repubblica Popolare Cinese, Cuba, Francia e Germania “che hanno messo a disposizione uomini e mezzi per contrastare epidemia”, ha affermato il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli.

Ma è soprattutto la solidarietà che gli italiani hanno dimostrato in questi giorni ad aver fatto la differenza: grazie alle donazioni spontanee al conto della Protezione Civile, sono stati raccolti 25milioni e mezzo che verranno destinate all’acquisto di risorse volte a potenziare le capacità di risposta del paese. E poi c’è la solidarietà interna: “Ieri c’è stato un terremoto in Croazia e per fronteggiarlo abbiamo disposto l’invio di un modulo di assistenza alla popolazione proveniente dal Friuli-Venezia Giulia – ha affermato Borrelli –. Anche durante un’emergenza, il nostro sistema di protezione civile continua a fare il proprio lavoro e continua ad essere solidale a chi è colpito da altre emergenze”

L’isolamento è di vitale importanza

La parola è poi passata a Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità che ha sottolineato l’importanza di adempiere alle misure di isolamento.


“Questa è una settimana molto importante per valutare l’andamento delle curve – ha spiegato –. Questa attenzione ci fa ricordare che il grande contributo avviene nelle regioni del nord dove c’è una forte circolazione. Il nostro sforzo al momento è evitare che queste curve vengano riprodotte al sud. La scommessa del nostro paese è fare in modo che queste curve non si riproducano dove la circolazione è ancora limitata”.

È fondamentale che la curva dei contagi scenda per evitare tra 15 giorni di avere ancora questo numero di casi. “Siamo artefici di come modelleremo la curva nei prossimi giorni”, ha concluso Brusaferro.

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