Curarsi con una compressa calda e fredda

Si chiama compressa e, a seconda della malattia da curare e dell’organo o della parte del corpo coinvolti, si distingue per le diverse metodologie di applicazioni.

La compressa è costituita da asciugamani o da un panno umido
che viene applicato su una parte determinata dell’organismo. Si
distinguono vari tipi di compresse:

  • Compressa fredda: si ripiega quattro o otto volte un
    pezzo di tela grezza e si immerge in acqua fredda e lo si applica
    subito sulla parte malata. Non appena la compressa si riscalda,
    bisogna sostituirla con una nuova fredda. La compressa fredda cura
    le infiammazioni e calma il dolore; è efficace contro il mal
    di testa, le congestioni e i colpi di calore; applicata sul cuore
    ne calma palpitazioni e lo rinvigorisce.
  • Compressa calda: si ripiega quattro o otto volte un
    pezzo di tela grezza, si immerge in acqua calda e lo si applica
    subito sulla parte malata facendo attenzione che non provochi
    ustioni alla pelle. La compressa va asua volta coperta con un panno
    di lana o con un asciugamani per non far disperdere calore e,
    comunque, va cambiata ogni due, cinque minuti al massimo.
  • Compresse derivate così chiamate perché
    producono derivazione, cioè le sostanze dannose,
    responsabili delle varie disfunzioni dell’organismo, grazie a
    queste applicazioni, si spostano verso il tessuto cutaneo. Si
    ripiega quattro o otto volte un pezzo di tela grezza, si immerge in
    acqua a temperatura ambiente e si applica sulla parte malata e la
    si ricopre con un pezzo di stoffa di lana più grande.
    L’effetto della compressa derivata è lento e blando. La
    compressa derivata non va sostituita ma si rimuove quando è
    asciutta. All’atto della sua applicazione questa compressa produce
    sempre una sensazione di freddo che in seguito l’organismo
    trasforma inviando sempre più sangue e quindi più
    calore verso la parte fredda. L’afflusso di sangue verso la pelle
    decongestiona gli organi interni e contemporaneamente estirpa
    impurità che vengono totalmente eliminate.
    Indicata nei casi di stitichezza cronica, disfunzioni dell’apparato
    digerente, disturbi periodici femminili e infiammazioni.

 

Sonia Tarantola

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