In Francia un camion a 50°C per far provare il clima del futuro
Si chiama Climate Sense ed è un’esperienza immersiva per comprendere cosa vorrà dire convivere con il clima del futuro.
Il caldo è una condizione atmosferica caratterizzata da temperature elevate. È spesso associato a periodi di sole intenso e può causare disagio e stress termico per gli esseri umani e gli animali. Le ondate di calore possono verificarsi durante i mesi estivi o in regioni tropicali e possono avere effetti negativi sulla salute, come disidratazione, colpi di calore e affaticamento. Il caldo può anche influenzare l’agricoltura e l’ambiente, causando siccità, incendi boschivi e perdita di biodiversità. Tuttavia, il calore può anche essere apprezzato come fonte di energia per attività all’aperto e per la produzione di energia solare. È importante adottare misure di precauzione durante periodi di caldo intenso per proteggere la salute e ridurre gli impatti negativi sull’ambiente.
Si chiama Climate Sense ed è un’esperienza immersiva per comprendere cosa vorrà dire convivere con il clima del futuro.
Un’analisi della compagnia Allianz ha valutato le perdite patite da trenta nazioni europee per via delle ondate di caldo estremo vissute in estate.
Il servizio Copernicus ha rivelato di dati relativi allo scorso mese di agosto: raggiunto il record assoluto di caldo a livello mondiale.
Il bilancio è ancora provvisorio ma i dati raccolti in una serie di paesi europei indica decine di migliaia di morti per il caldo estremo.
Al largo dell’isola di Maiorca la temperatura del Mediterraneo ha raggiunto 33 gradi: un rischio enorme in vista dell’autunno.
Anche l’Asia colpita dagli impatti dei cambiamenti climatici: record di caldo in Corea del Sud, inondazioni in Cina e il Vietnam attende il tifone Dolphin.
Francia, Spagna, Portogallo e Grecia sono impegnate a combattere gli incendi, alcuni dei quali ancora fuori controllo.
Un’ondata di caldo estremo sta colpendo numerose nazioni europee: è il portato della crisi climatica. E andrà sempre peggio.
Agli eventi estremi occorre abituarsi, perché non sono più l’eccezione: a spiegarlo è il servizio di monitoraggio climatico europeo Copernicus.
La frequenza e l’intensità degli eventi di caldo estremo sono in aumento: agricoltura e allevamento sono i settori colpiti più duramente con stress per le colture, gli animali e i lavoratori.