Desiderio sessuale o amore?

Nell’amore erotico due persone che magari fino a poco prima erano due estranei, hanno un desiderio di improvvisa intimità.

Il desiderio sessuale tende per sua natura alla fusione, spesso
stimolato e accompagnato da forti emozioni. Questo può
portare frettolosamente a concludere che ci si ama perché ci
si desidera fisicamente. Ma il desiderio sessuale può essere
stimolato non solo dall’amore, ma anche dall’ansia della
solitudine, oppure dalla vanità, dal desiderio di essere
conquistati o di conquistare, dalla spinta a ferire o perfino a
distruggere.

L’intimità che viene stabilita principalmente attraverso il
contatto sessuale, sembra a prima vista far superare la separazione
dall’altra persona. Si tratta in realtà di una illusione di
unione, più fittizia che reale. Infatti questa esperienza di
improvvisa intimità è frequentemente di breve durata:
quando ciò che prima era attraente e sconosciuto è
diventato intimo e noto, può sembrare che non ci siano
più barriere da superare né segreti da penetrare.
Allora l’illusione svanisce e fa sentire i due più estranei
di prima.

Di conseguenza si passerà a cercare “l’amore” con una
persona nuova: ancora una volta l’esperienza di contatto e di
caduta delle barriere sarà intensa, e poi di nuovo
l’estraneo verrà trasformato in “intimo” e conosciuto, per
cui rinascerà il desiderio di un nuovo amore, con
l’illusione che sarà diverso dal precedente.

In realtà, se si potessero veramente sondare le
profondità dell’altra persona, essa non diventerebbe mai
veramente “nota” e scontata, e il miracolo di superare le barriere
potrebbe rinnovarsi ogni giorno.
Se però il legame viene stabilito principalmente attraverso
il desiderio e il contatto sessuale, può rimanere soltanto
una reazione superficiale e spontanea, destinata a consumarsi
velocemente, quando la personalità dell’altro
sembrerà esplorata ed esaurita.
L’amore rimane una sensazione, che se ne va così come
è venuta.

Ma l’amore è innanzitutto una attitudine interiore, un
“potere dell’anima”, che determina il modo con cui ci si rapporta
in primo luogo con il mondo e con gli altri.

Maria Teresa Lucheroni

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