Naturalmente a casa, con YOU

Quando un detergente è biodegradabile: cosa prevede la normativa e cosa fa YOU

Biodegradabile: quando leggiamo questa parola sull’etichetta di un prodotto siamo più tranquilli. Ma cosa significa davvero?

La parola biodegradabile ci rassicura: quando la leggiamo sull’etichetta di un detersivo tiriamo un sospiro di sollievo, sentiamo la coscienza un po’ più leggera. Specialmente se siamo di fronte a un prodotto ecologico, da cui ci aspettiamo il massimo in quanto a rispetto dell’ambiente, sentiamo di aver fatto davvero la scelta giusta, l’acquisto più sostenibile.
Ma è davvero così? Cosa significa, davvero, acquistare un prodotto biodegradabile?

Biodegradabile: cosa vuol dire

Si dice che un materiale è biodegradabile quando può essere trasformato e scomposto da agenti naturali in composti chimici meno o per nulla inquinanti. Se parliamo di detergenti, dunque, possiamo dire che siamo in presenza di un prodotto biodegradabile se a contatto con agenti naturali, come l’acqua o la terra, questo viene degradato in parte o del tutto in una sostanza innocua per l’ecosistema.

Inquinamento acque, detergente biodegradabile
I detergenti chimici sono responsabili dell’inquinamento delle acque.

Cosa prevede la legge europea sulla biodegradabilità

In Italia le regole sulla biodegradabilità di un detergente riguardano soltanto i tensioattivi, cioè su quelle sostanze che migliorano il potere pulente di un prodotto. Possono essere naturali (a base vegetale) o chimici (a partire dal petrolio) e, se non biodegradabili, possono risultare molto inquinanti per le acque di scarico.

Secondo la normativa vigente nel nostro paese, che fa riferimento al regolamento europeo (CE) n. 907/2006, è possibile apporre la scritta “biodegradabile” sull’etichetta di un detergente se “il livello di biodegradabilità (mineralizzazione) è almeno del 60 per cento entro un termine di ventotto giorni”.

I grandi limiti di questa legge sono due: il primo riguarda la percentuale, il secondo il fatto che si prendano in considerazione solamente io tensioattivi, tralasciando tutto il resto.

Detergente biodegradabile, YOU
I detergenti YOU vanno oltre la normativa vigente: sono realizzati con materie prime vegetali al 100% e sono biodegradabili al 100%.

Detergenti biodegradabili: cosa fa YOU

L’impegno di YOU è da sempre quello di andare oltre la normativa, per garantire alle persone prodotti davvero sostenibili, il cui impatto sull’ambiente sia davvero nullo. Gli ingredienti dei detergenti a marchio YOU, quindi, sono tutti di origine vegetale e biodegradabili al 100 per cento: significa che le loro componenti, una volta reintrodotte nell’ambiente, a contatto con l’acqua e i terreni, si trasformano a loro volta in acqua, anidride carbonica e minerali. In pratica, l’inquinamento dei detergenti YOU è zero, visto che l’uso esclusivo di materie prime vegetali biologiche garantisce che il bilancio della CO2 sia nullo (viene rilasciata quella assorbita in precedenza dalla pianta).
Una bella notizia, per noi e per l’ambiente.

Articoli correlati
Il mondo è a corto di sabbia

La sabbia è una risorsa rinnovabile, ma noi non le diamo il tempo. Di questo passo, esauriremo le riserve di sabbia per colpa della nostra fame di cemento.