Marcos Valle – Estatica

Una bossa elegante e raffinata con un occhio alla psichedelia e uno al cinema. Questo è Estatica.

Marcos Valle – Estatica

 

marcosvalle

 

Bossanovista di seconda generazione sulle orme di Gilberto e Jobim,
Marcos Valle ha viaggiato intorno al mondo modificando col tempo il
suo stile, mischiandolo col rock, interpretando musica brasiliana,
soul e funk con un approccio orchestrale frutto dell’educazione
classica. Il nuovo album riassume la carriera di oltre mezzo secolo
di sperimentatore sonoro: ci sono il funk, l’orchestra, il jazz, la
bossa nova, l’elettronica. Il giallo dorato della copertina e la
sua immagine stilizzata con la chioma bionda fluente fanno pensare
al calore e al colore della sua musica.

Solare, luminoso e incredibilmente bello, Estática è
un percorso all’indietro in cui l’artista ricrea classici come
Vamos sambar e Baião maracatu, così come li avrebbe
scritti il Valle ventunenne della celebre Samba de verão
(Summer Samba). I 15 brani suonano come una suite musicale in cui
si inseriscono 3 intermezzi (1995, 1985 e 1975), evocazione delle
epoche in cui Valle rilegge la bossa in chiave elettronica. Joe
Davis della Far Out gli concede di usare un’orchestra che
arricchisce l’album di quell’allure cinematografica caratteristica
degli anni ’60/70.

Gli arrangiamenti sono dello stesso Valle, con la collaborazione
per fiati e archi del trombettista Jessé Sadoc. Marcos
Valle, molto più dei suoi contemporanei brasiliani, riesce a
stare al passo coi tempi. Attualizza suoni vintage e atmosfere di
un tempo, rendendoli fruibili a un pubblico più ampio.

Arianna Conforto

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