Il Circolo dei lettori di Torino ospita quattro incontri curati dal direttore di LifeGate Tommaso Perrone e ispirati alla newsletter Il Climatariano.
Il Circolo dei lettori di Torino ospita quattro incontri curati dal direttore di LifeGate Tommaso Perrone e ispirati alla newsletter Il Climatariano.
Dare un punto di vista “metabolizzato” sulla crisi climatica: è questo l’intento che anima Il Climatariano, la newsletter ideata e scritta dal direttore responsabile di LifeGate Tommaso Perrone. Dopo quattro anni (il primo numero è del 1 gennaio 2020), per la prima volta questo appuntamento sbarca dal vivo, con quattro incontri presso il Circolo dei lettori di Torino tra aprile e maggio. Un percorso che unisce idealmente la Cop28 di Dubai alle elezioni europee, attraverso quattro momenti di confronto con esperti, provenienti da diversi settori della società, in grado di darci speranza e strumenti utili per affrontare la sfida che ci aspetta.
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martedì 9 aprile, ore 18:30
A che punto è lo stato dei negoziati per il clima dopo la conferenza numero 28 che si è tenuta a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, lo scorso dicembre? Cosa serve per migliorare la comunicazione delle Cop? Come si può riformare l’intero sistema dell’informazione? Tommaso Perrone dialoga con Ferdinando Cotugno, giornalista ambientale e autore della newsletter sul clima Areale
martedì 23 aprile, ore 19:00
Ogni mese riceviamo notizie sull’aumento record della temperatura media globale, correndo il rischio di abituarci all’emergenza. A che punto è la folle corsa del riscaldamento globale e cosa devono fare le città per adattarsi al nuovo clima? Tommaso Perrone incontra Carlo Buontempo, direttore del Copernicus climate change service, e Marta Ellena, ricercatrice presso la Fondazione centro euro mediterraneo sui cambiamenti climatici (Cmcc).
martedì 7 maggio, ore 18:30
Entriamo nel merito di costi e opportunità. Per vincere la sfida della crisi climatica, ci vuole una rivoluzione economica, ma anche culturale: dobbiamo rivoluzionare il modo in cui ci relazioniamo con la natura e l’esempio più evidente è nascosto negli oceani. Tommaso Perrone incontra Chiara Lombardi, ricercatrice dell’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), e Mario Calderini, professore presso la School of management del Politecnico di Milano.
martedì 21 maggio, ore 18:30
A pochi giorni dalle votazioni europee, facciamo il punto sul piano per trasformare l’Europa in un continente “moderno, efficiente, sotto il profilo delle risorse, e competitivo”, ma soprattutto su cosa potrebbe succedere dopo le elezioni di giugno. Gli ospiti di Tommaso Perrone sono Maurizio Molinari, capo dell’ufficio del Parlamento europeo a Milano, e Luciana Grosso, giornalista di Chora Media e autrice della newsletter “La spada nella roccia”.
Tutti gli appuntamenti del ciclo Il Climatariano live sono a ingresso libero e gratuito e si tengono presso il Circolo dei lettori, a Palazzo Graneri della Roccia, via Bogino 9, 10123 Torino.
Malgrado i tagli di Donald Trump e un’eruzione vulcanica, l’osservatorio di Mauna Loa che dal 1958 monitora la CO2 nell’atmosfera non chiuderà.
La Commissione ha varato una serie di misure per rendere più semplice muoversi per il continente in treno, la scelta più ecologica.
L’aumento della temperatura marina nel Pacifico equatoriale, noto come El Niño, è spesso accostato a torto al caldo estivo in Europa.
L’Assemblea generale dell’Onu ha riconosciuto la responsabilità dei governi sul clima, ma solo grazie a un testo indebolito rispetto al progetto iniziale.
Una commissione indipendente dell’Oms ha inviato delle raccomandazioni ai governi per fronteggiare il clima che cambia e tutelare la salute.
L’Agenzia internazionale dell’energia spiega che nel 2025 le emissioni di metano sono state pari a 580 milioni di tonnellate.
