dal 4 dicembre al 1 gennaio
Foro Buonaparte, 67, 20121 Milano MI, Italy

Ogni anno ci sorprende e ci stupisce, ci fa scoprire lati della natura che mai avremmo immaginato e ci mette davanti alla realtà grazie all’obiettivo vigile di fotografi fortunati o che sono riusciti a scattare la fotografia perfetta dopo mesi di appostamenti. Le 100 foto più belle dell’edizione 2015 della mostra Wildlife photographer of the year (Wpy) fanno tappa a Milano grazie all’impegno di Roberto Di Leo e dell’associazione culturale Radicediunopercento.

Wildlife photographer of the year torna a Milano

Don Gutoski
A tale of two foxes di Don Gutoski, vincitore dell’edizione 2015. Canada © Wildlife photographer of the year 2015

Dal primo ottobre al 4 dicembre 2016 presso la Fondazione Luciana Matalon di Milano è possibile immergersi nelle emozioni più o meno quotidiane che la vita selvaggia ci offre. Lo scatto che ha ricevuto il massimo riconoscimento è quello realizzato dal fotografo canadese Don Gutoski A tale of two foxes che ritrae una volpe rossa mentre trascina la carcassa di una volpe artica all’interno del Wapusk national park.

Una scena che evidenzia come il riscaldamento globale stia modificando l’ecosistema della tundra aumentando il numero di volpi rosse verso nord a scapito delle cugine artiche che vedono sempre più minacciato il loro habitat. Così, due specie in teoria “vicine” si scoprono nemiche perché entrambe cacciano le stesse prede, come i lemming. A soccombere, come suggerito dalla foto di Gutoski, rischiano di essere le volpi artiche che si ritrovano in condizioni climatiche sempre più svantaggiose.

Nella sezione junior, composta da fotografi di età compresa tra gli 11 e i 14 anni, ha vinto Ondrej Pelánek della Repubblica Ceca con una foto dal titolo Ruffs on display che mostra la lotta per l’accoppiamento tra due uccelli maschi. Non mancano i premiati italiani, come Ugo Mellone, vincitore nella categoria Invertebrati con lo scatto Butterfly in crystal e finalista nella sezione Terra con Battling the storm. Mellone è protagonista sabato 8 ottobre di uno degli incontri previsti presso la Casa della cultura di via Borgogna, a Milano.

Oltre alla mostra, anche incontri e visite guidate

Il concorso fotografico più prestigioso al mondo viene organizzato ogni anno a partire dal 1965 dal National History Museum di Londra. Oltre al percorso espositivo che consente di ammirare le immagini che hanno vinto o finaliste delle sezioni Mammiferi, Anfibi e rettili, Terra dal cielo, Piante, Sott’acqua, Invertebrati e molte altre, per gli appassionati di fotografia è possibile partecipare a workshop presso la sede dell’associazione Radicediunopercento, in via Stresa 13, e tenuti da Marco Colombo, fotografo vincitore del Wildlife nel 2011, divulgatore scientifico e naturalista spesso ospite della trasmissione Geo su Rai3 . L’altro protagonista di questi appuntamenti è Marco Urso, anch’egli fotografo che ha ottenuto più 120 riconoscimenti a livello internazionale solo negli ultimi due anni, che presenterà il suo nuovo libro Il signore dell’Artico.

Inoltre Colombo sarà anche il protagonista delle visite guidate alla mostra che vi accompagnerà in un indimenticabile percorso tra le mille curiosità di carattere scientifico e fotografico. Per scoprire il calendario completo delle visite guidate alla Fondazione Matalon, basta cliccare qui.

Informazioni

Wildlife photographer of the year è visitabile dal primo ottobre al 4 dicembre 2016 presso Fondazione Luciana Matalon in foro Buonaparte 67 – 20121 Milano (vicino al Teatro dal Verme).

Orari

Tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00, giovedì e venerdì fino alle 22:00. La biglietteria chiude 45 minuti prima. Chiuso il lunedì.

Costi

Intero € 9
Ridotto € 7 (bambini 6 -12 anni, Over 65)
Tessera associativa € 1
Gratuito per bambini da 0 a 5 anni
Promozione family friendly: con due genitori (o adulti) paganti, gratuità per 2 bambini (dai 6 ai 12 anni) da loro accompagnati
Entra gratis con l’energia di LifeGateLifeGate è media partner della mostra. Come premio per chi ha scelto la prima energia 100% italiana e 100% rinnovabile il biglietto d’ingresso alla mostra è omaggio. Invia la tua richiesta a [email protected] per ricevere due biglietti, a persona.

Maggiori informazioni sulle visite guidate e sugli incontri con i fotografi su radicediunopercento.it, oppure scrivere a [email protected] o telefonare al numero +39 331 9496021