Expo 2015

Un sacco da due dollari per difendere la ricchezza dei fagioli dall’occhio

La grande ricchezza dei fagioli dall’occhio protetta da un sacco da due dollari. La semplice invenzione di un gruppo di ricercatori straordinari.

I fagioli dall’occhio sono tra i migliori legumi che si possano coltivare. Originari di Africa e Asia, sono praticamente perfetti dal punto di vista nutrizionale e ambientale. Sono ricchi di proteine, minerali, vitamine e contengono anche un’alta quantità di fibre. Per questo vengono spesso inclusi tra gli alimenti utili a migliorare la sicurezza alimentare di milioni di persone nel mondo.

 

Sono talmente buoni da sembrare “magici”. E come ogni magia, è fragile e delicata. Il loro nemico è un insetto di nome tonchio che impedisce ai fagioli dall’occhio di conservarsi nel tempo. Le larve del tonchio sono in grado di mangiarsi e deteriorare un raccolto nel giro di un paio di mesi rendendo inutilizzabili le scorte rimaste invendute e vano il duro lavoro di chi li coltiva.

 

blackeyedpeas

 

Una soluzione a questo spreco l’hanno trovata i ricercatori dell’Università di Purdue, in Indiana (Stati Uniti), grazie al sostegno economico della Fondazione Bill & Melinda Gates. Niente pesticidi o innovazioni dall’alto contenuto tecnologico, ma un semplice sacchetto da due dollari a tre strati che si chiama Purdue improved crop storage, Pics. Due strati sono di plastica dura, il terzo è di un tessuto che resiste agli strappi. Ogni strato è chiuso e sigillato ermeticamente prima di essere inserito in quello successivo. In questo modo viene eliminato l’ossigeno utile alla riproduzione degli insetti e alla schiusa delle uova.

 

Prima di questa invenzione, i contadini erano costretti a vendere tutti i fagioli dall’occhio nel più breve tempo possibile a un prezzo medio basso. L’invenduto andava perso, spingendo i contadini a coltivare meno con il rischio di una perdita di biodiversità agricola.

 

Gli agricoltori che hanno testato i Pics hanno visto risolti due problemi in un colpo solo. I fagioli possono essere conservati anche per dodici mesi, contribuendo al sostentamento delle famiglie. In più ora è possibile alimentare l’offerta in un momento di calo, aumentando così il profitto finale dei produttori.

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